Cronaca Santa Lucia e Golosine / Via Sommacampagna

Quadrante Europa, aumentati i controlli: in manette un camionista di 33 anni

L'uomo è stato arrestato dalla Polizia Locale di Verona che, in seguito alla firma del protocollo tra il sindaco Federico Sboarina e il presidente Matteo Gasparato, ha potenziato l'attività registrando già un centinaio di mezzi controllati e decine di sanzioni

È stato convalidato venerdì mattina in direttissima, l'arresto del camionista modavo di 33 anni che è stato fermato dalla Polizia Locale di Verona in via Sommacampagna, al Quadrante Europa. Comparso davanti al giudice per l'udienza preliminare che è stata celebrata in videoconferenza, lo straniero ha visto convalidare il provvedimento e rinviare l'udienza al 16 settembre, in quanto il difensore ha chiesto i termini a difesa.

L'autista è stato fermato dagli agenti che stavano controllando alcuni mezzi pesanti ed avrebbe esibito loro una patente di guida moldava ed una carta d'identità che li ha insospettiti. È partito immediatamente un controllo approfondito effettuato dal personale specializzato del Laboratorio Analisi Documentali, il quale avrebbe permesso di appurare che la patente era originale, mentre la carta d'identità sarebbe stata falsa e mai emessa, sebbebe abilmente contraffatta. 
Dichiarato in arresto e condotto presso il Comando, è stato trattenuto presso le celle di sicurezza fino a venerdì mattina su disposizione del PM di turno, dottor Carlo Boranga.

I CONTROLLI - L’intervento degli agenti, che rientra nel piano di potenziamento delle attività della Polizia Locale di Verona presso il Quadrante Europa dopo la firma del protocollo tra il sindaco Federico Sboarina e il presidente Matteo Gasparato, registra ad oggi già una centinaia di mezzi pesanti controllati e decine di sanzioni amministrative già contestate.

Il protocollo prevede il controllo del territorio giornaliero con pattuglie e servizi dedicati, eseguiti da operatori specializzati nel controllo dell’autotrasporto pesante e falso documentale, per garantire una migliore sicurezza integrata. È stato inoltre attivato un tavolo tecnico permanente tra il Comando della Polizia Locale e i vertici del Consorzio ZAI, per analizzare i fenomeni giorno per giorno, in particolare con riferimento al cabotaggio, ai tempi di guida e riposo degli autisti, ai falsi documenti di guida e di trasporto, alle merci pericolose e ai reati di furto e di ricettazione che vengono segnalati in zona.

Il Consorzio ZAI ha contribuito con l’acquisto di una nuova e moderna apparecchiatura ad alta tecnologia per l’individuazione dei falsi documentali. Nello specifico, si tratta di un video comparatore che consentirà di visionare i documenti nella loro interezza sottoponendoli ad un’analisi mediante luce incidente e radente, oltre a tre bande a luce UV e di luce infrarossa, luce retro riflessa e piano luminoso. La strumentazione è dotata di due monitor per poter comparare l’immagine ottenuta dal documento e l’eventuale immagine di riferimento.

Grazie a questo strumento, la Polizia Locale di Verona si è allineata alla raccomandazione 1999/C 140/01 del Consiglio Europeo emanata il 29 aprile 1999, riguardante le “dotazioni per l’individuazione dei documenti falsi e falsificati nei servizi responsabili per i visti delle rappresentanze all’estero e presso le autorità nazionali preposte al rilascio e al rinnovo dei visti” con personale formato e qualificato nel riconoscimento di documenti falsi e falsificati.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quadrante Europa, aumentati i controlli: in manette un camionista di 33 anni

VeronaSera è in caricamento