Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Zai / Viale del Lavoro

Controlli su alcol e droga nel weekend: cresce il numero dei guidatori "pericolosi"

A dare l'allarme è la polizia di stato, che dall'inizio di giugno ha dato il via all'attività di prevenzione e repressione. Sono ben 572 le persone "esaminate" in questo primo mese estivo, 416 uomini e 156 donne

Allarme dalla Polizia di Stato: cresce in Veneto il numero dei conducenti alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

È questo il bilancio dell’azione di prevenzione e repressione condotta nel mese di giugno dalla Polizia Stradale del Veneto: in aumento il numero dei controlli “su strada” ma anche, ed in modo non proporzionale, il numero dei conducenti trovati alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

L’attività di controllo attuata dalle pattuglie della Polizia Stradale nel mese di giugno mediante i servizi di “sinistrosità notturna”, peraltro ampiamente annunciata attraverso gli organi di stampa e le TV locali, se ha senz’altro consentito di incidere sulla prevenzione del fenomeno infortunistico – con due incidenti registrati nei week-end, in orari serali e notturni, nel corso dell’intero mese a fronte dei 5 riferiti allo stesso periodo dell’anno 2014 – non ha consentito di contenere le condotte di guida pericolose conseguenti all’abuso di alcool e droga che risultano in aumento nel corso dell’ultimo trimestre.

Sono ben 572 le persone oggetto di controllo in questo primo mese estivo, 416 uomini e 156 donne, 45 dei quali risultati positivi ad alcool e droga, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, altrettante le patenti di guida ritirate e 5 i veicoli sequestrati in occasione dei dispositivi, per 3 dei quali è scattata, ai sensi della vigente normativa, l’ulteriore confisca nei confronti del conducente/proprietario.

Si conferma il trend dell’aumento dell’età dei conducenti “pericolosi”: il maggior numero di positivi, rilevato come di consueto tra le 2.00 e le 4.00 di notte quando purtroppo ad incidere sulla correttezza alla guida è anche la stanchezza fisica, è riferito infatti a conducenti di età superiore ai 30 anni.

L’incremento dei dati riferiti all’attività sanzionatoria conferma ancora una volta la necessità di proseguire in maniera incisiva sull’azione di prevenzione e repressione al fenomeno della guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti: un’esigenza nazionale e non solo Veneta che è stata recepita dal Dipartimento della Polizia di Stato prevedendo, su input del Servizio Polizia Stradale, l’introduzione di nuove strategie di contrasto.

Un richiamo in tal senso all’impiego delle nuove misure organizzative sperimentate a Padova e Verona in occasione dei servizi di sinistrosità attuati nel mese di giugno che si propongono di ottimizzare l’attività di accertamento sui positivi all’assunzione di sostanze stupefacenti adeguandola agli standard imposti a livello europeo e prevedendo il prelievo di liquidi biologici direttamente su strada (test rapidi di screening) ed, in caso positivo, l’invio presso laboratori dedicati della Polizia di Stato per l’accertamento quantitativo con valenza medico-legale.

Dispositivi nuovi ed innovativi affidati al coordinamento dei Questori delle provincie di Padova e Verona, uniche nel Veneto ad essere state coinvolte nella sperimentazione, attuati mediante l’impiego sinergico di diverse professionalità per intensificare i controlli su strada e rendere più snelle le procedure di accertamento sui positivi alla droga.

L’obiettivo, perseguito anche mediante l’utilizzo delle apparecchiature speciali da sempre in dotazione alla Polizia Stradale (alcoltest ed etilometri), si propone di elevare gli standard di sicurezza sulle nostre strade riducendo il numero delle vittime, ancora troppo elevate nei week end e riferite a giovani conducenti, adeguandolo agli standard europei.

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