Coronavirus, sembrano rallentare i contagi nel Veronese: 36 i nuovi positivi

Rispetto al 31 di marzo dove i tamponi positivi avevano superato abbondantemente il centinaio, il mese di aprile è iniziato con un dato più confortante. Sempre in lieve flessione i ricoveri ospedalieri in Regione

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Il nuovo aggiornamento diffuso dalla Regione Veneto, relativo alle ore 17 di mercoledì 1° aprile, vede un incremento di 123 tamponi positivi in Veneto, per un totale di 9748, ai quali vanno "sottratte" le 517 (+18 rispetto alla mattinata di mercoledì) persone decedute e le 605 (+13) negativizzate, per ottenere il dato dei 8626 attualmente positivi, mentre sono 20275 i soggetti in isolamento domiciliare. 
Nel Veronese i contagi sembrano rallentare, con 36 nuovi casi rispetto al bollettino delle ore 8, per un totale di 2323. Anche in questo caso vanno "sottratte" le 152 (+4) persone che purtroppo hanno perso la vita e le 47 (0) negativizzate, per ottenere il numero dei casi attualmente positivi che è di 2124, mentre nella zona scaligera 3371 persone sono in isolamento domiciliare. 

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Calano ancora i ricoveri ospedalieri in Veneto, fermi ora a quota 2044 (-24 rispetto alla mattinata di mercoledì), 1696 (-22) dei quali in area non critica e 348 (-2) in terapia intensiva. Per quanto riguarda la zona di Verona, attualmente sono 593 (-1) le persone positive al Covid-19 ricoverate, 483 (0) di queste in area non critica e 110 (-1) in terapia intensiva. 
Questa la situazione ospedale per ospedale: a borgo Roma 81 (-1) pazienti si trovano in area non critica e 24 (0) in terapia intensiva; a borgo Trento 39 (+1) pazienti si trovano in area non critica e 32 (0) in terapia intensiva; a Legnago 69 (+2) pazienti si trovano in area non critica e 8 (0) in terapia intensiva; a San Bonifacio 12 (-2) pazienti si trovano in area non critica e 7 (0) in terapia intensiva; a Villafranca (ospedale Covid-19 per il Veronese) 119 (+3) pazienti si trovano in area non critica e 18 (-1) in terapia intensiva; a Marzana 36 (+1) pazienti si trovano in area non critica; a Negrar 81 (-2) pazienti si trovano in area non critica e 10 (0) in terapia intensiva; a Peschiera 46 (-2) pazienti si trovano in area non critica e 11 (0) in terapia intensiva. 
Nella provincia scaligera i decessi sono stati registrati a San Bonifacio, Villafranca e Negrar. Per quanto riguarda le persone dimesse, il dato veneto 961 unità, 210 delle quali veronesi: 20 in più rispetto al dato provinciale del 31 marzo
 

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