Aziende partecipate di Verona, sì alla revisione e al contenimento delle spese

Il Consiglio comunale ha approvato gli obiettivi per le società controllate da Palazzo Barbieri. Aerogest sarà liquidata, mentre per Agsm si attende per la fusione con Aim

Oggi, 28 settembre, il Consiglio comunale di Verona si riunirà per votare la delibera che di fatto blocca definitivamente il project financing per il recupero dell'Arsenale. Ma l'assise si è riunita anche ieri sera, 27 settembre, per votare alcuni provvedimenti riguardanti le società partecipate controllate da Palazzo Barbieri.

Nel 2016 era entrato in vigore il "Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica" che poneva il 30 settembre come limite per approvare gli obiettivi per la verifica ed il contenimento delle spese di funzionamento delle municipalizzate oltre ad una revisione totale delle stesse partecipazioni. 

Le società a partecipazione diretta del Comune di Verona sono 8. Tra queste non figura Agec che essendo un'azienda speciale non viene interessata dalle norme del nuovo Testo Unico. La aziende interessate sono Agsm, Amt, Solori, Polo Fieristico Veronese, Verona Mercato, Aerogest, Autostrada del Brennero e A4 Holding. Altre 12 sono società controllate indirettamente dall'amministrazione pubblica mentre in 45 società le partecipazioni del Comune sono minoritarie.

Con 20 voti a favore e 5 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato gli obiettivi specifici per il triennio 2017-2019. Un passaggio tecnico che  prima della votazione ha richiesto un esame delle singole società partecipate e la programmazione di percorsi gestionali in grado di contenere le spese funzionali, comprese quelle per il personale.

Mentre con 21 voti favorevoli e 6 astenuti è stata approvata la revisione straordinaria delle partecipazioni, che prevede un piano per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione.

Il Comune ha previsto la liquidazione di Aerogest, la ditta che gestisce le quote dei soci pubblici dell'aeroporto Catullo. La Società Laboratorio Agroalimentare di Verona Mercato sarà alienata e la Centrale Termoelettrica del Mincio sarà liquidata. Sono già in liquidazione, inoltro, Rede e Amia Consulting. La società Lomb. Ri.Ca è tenuta a retrocedere le quote di Serit a Mantova Ambiente. Infine, il Comune è in attesa dell’esito delle valutazioni delle due dirigenze relativamente alla fusione tra Agsm e Aim.

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