Approvato il bilancio preventivo di Agec, ma in Consiglio le opposizioni attaccano

Durante il Consiglio comunale di ieri, è stata approvata la presa d'atto dei provvedimenti del Consiglio di Amministrazione di Agec con cui l'Azienda ha approvato il bilancio preventivo economico dell'esercizio 2016 e il bilancio preventivo economico triennale

È stata approvata nel Consiglio comunale di ieri sera, giovedì 10 novembre, con 18 voti favorevoli, 3 contrari ed 8 astenuti, la presa d’atto dei provvedimenti del Consiglio di Amministrazione di Agec con cui l’Azienda ha approvato il bilancio preventivo economico dell’esercizio 2016 e il bilancio preventivo economico triennale per gli esercizi 2016-2017-2018.

“Nel documento - spiega l’assessore alle Aziende partecipate Enrico Toffali - si dà atto che i bilanci economici di previsione Agec chiudono con la previsione di un utile, al netto delle imposte, pari a 118.951 euro per il 2016, 57.404 euro per il 2017 ed 56.552 euro per il 2018”.

Nel dettaglio si rileva che i ricavi previsti per il 2016 includono proventi per circa 2,7 milioni di euro per la vendita dei lotti di Casa Pozza; le spese per la manutenzione ordinaria conservativa degli immobili comunali in gestione sono previste in 1,5 milioni di euro per il 2016, in 1,8 milioni di euro per il 2017 ed in 1,9 milioni di euro per il 2018; le spese per la manutenzione ordinaria conservativa dei cimiteri sono previste in 700 mila euro, costanti per ciascuna annualità del triennio; i costi per i servizi primari cimiteriali esternalizzati sono previsti costanti in 1,3 milioni di euro per ciascuna annualità del triennio.

IL DIBATTITO IN SINTESI - Per il capogruppo Pd Luigi Ugoli “il bilancio esaminato mostra al Consiglio un buon compitino contabile, che presenta un quadro aziendale complessivo ricco di numeri e cifre ma privo di effettive strategie gestionali. Obbiettivo primario dovrebbe essere quello di far ritornare Agec un’azienda che si cura in primis della gestione e della manutenzione degli immobili comunali”.

“Una delibera delicata – sottolinea il consigliere Pd Fabio Segattini – che non chiarisce quale futuro aziendale si prospetta per le diverse attività sostenute da Agec che, in alcuni casi, si presentano già oggi fortemente in difficoltà. Ad esempio, la manutenzione e la cura della abitazioni, a cui vengono destinate risorse inadeguate alle necessità segnalate dai residenti, è già da tempo in difficoltà. Bisogna dare un chiaro segnale di cambio di marcia. Troppe questioni non sono affrontate con la dovuta attenzione”.

“Quello che si rileva – dichiara il consigliere Pd Michele Bertucco – è che le risorse a disposizione di Agec andranno a calare ogni anno. Sarebbe utile capire come si intendono portare avanti certi servizi e quale programma interventi sarà effettivamente realizzato viste le carenti risorse finanziate, in particolare per la manutenzione degli immobili e gestione musei”.

“Considerato che le farmacie rappresentano il maggior onere a bilancio – dichiara il consigliere Movimento 5 stelle Gianni Benciolini – non si capisce perché l’amministrazione non ne abbia ancora valutato la vendita. Non si tratta di un servizio che offre qualcosa di più rispetto all’attività privata e che, per questo, non è certo da garantire da parte del pubblico. Questa Amministrazione continua a fare proposte solo per far quadrare i conti e non certo per portare avanti progetti a vantaggio della cittadinanza”.

Approvato all’unanimità, con 29 voti favorevoli, lo schema di rinnovo di convenzione per la gestione associata dei servizi archivistici afferenti l’archivio storico e di deposito della Provincia e del Comune di Verona. La convenzione è finalizzata: allo svolgimento in modo coordinato del servizio archivistico, ottimizzando l’utilizzo delle risorse; alla valorizzazione sinergica del patrimonio documentario di ciascun ente, ponendo le basi di un sistema a rete che assicuri uniformità di comportamenti e di metodologie di intervento nella gestione archivistica; al coinvolgimento di altri enti pubblici e privati del territorio in iniziative di ricerca, studio, valorizzazione del patrimonio archivistico locale, al fine di creare le condizioni per la realizzazione di un sistema archivistico provinciale; alla elaborazione di un progetto per la realizzazione di tale sistema.

Approvata, con 16 voti favorevoli, 6 contrari ed 1astenuto, la mozione a firma del consigliere di Meglio Verona Gianluca Fantoni che impegna l’Amministrazione comunale a realizzare alla Gran Guardia una mostra, con ingresso gratuito e della durata di un mese, sugli 80 progetti per la copertura dell’Arena.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente e incendio, un camion va a fuoco: traffico in tilt sulla tangenziale sud

  • Cambia la viabilità di Verona per il Venerdì Gnocolar: ecco i provvedimenti

  • Coronavirus: l'Esu di Verona chiude «aule studio, ristoranti e zone pertinenti»

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 21 al 23 febbraio 2020

  • Aveva un tumore al collo, neonata operata durante il parto a Verona

  • Verona e le sue bellezze storiche e culturali approdano in tv sulla Rai

Torna su
VeronaSera è in caricamento