Sì, viaggiare. Ma in salute. I consigli dell'Ulss 9 prima di partire per le ferie

Sono suggerimenti per chi affronterà un viaggio internazionale. È importante che si informi sui rischi sanitari potenziali che si possono correre

Passare la vacanze in sicurezza può avere molti significati e tante declinazioni. Adiconsum ha ricordato i diritti dei viaggiatori, così da poter evitare fregature o brutte sorprese. La polizia municipale di Verona ha invece diffuso dei suggerimenti per chi si mette in viaggio in auto e deve percorrere un tragitto medio o lungo per raggiungere il luogo dove ha scelto di passare le ferie. A questi consigli si aggiungono quelli dell'Ulss 9 Scaligera per coloro che vanno in vacanza all'estero. "Il viaggio internazionale pone vari rischi alla salute, a seconda delle necessità sanitarie dei viaggiatori e del tipo di viaggio intrapreso - fanno sapere dall'Ulss - I viaggiatori possono andare incontro ad improvvisi e significativi cambiamenti in altitudine, umidità, temperatura ed esposizione ad una varietà di infezioni che possono esitare in malattia. Inoltre, seri rischi per la salute possono presentarsi in aree dove l'alloggio è di scarsa qualità, le condizioni igienico sanitarie sono inadeguate, i servizi medici non sono ben sviluppati e dove non è disponibile acqua pulita".

Meglio dunque partire preparati, ascoltando ovviamente i consigli di medici e operatori del turismo, ma anche informandosi sui rischi potenziali che si possono correre nel luogo scelto come destinazione del proprio viaggio. "Prima di partire è opportuno rivolgersi agli ambulatori di medicina dei viaggi per ricevere le informazioni sulle eventuali malattie presenti nel paese che si intende visitare e i consigli utili per la loro prevenzione - informano dall'Ulss - I paesi con condizioni igienico-sanitarie precarie sono a maggior rischio di infezioni a trasmissione alimentare, come epatite A e febbre tifoide, e possono essere endemici per malattie trasmesse da vettori (come le zanzare), quali malaria, encefalite giapponese e dengue. A volte invece, sono gli stessi paesi esteri che richiedono al viaggiatore il certificato di vaccinazione internazionale, come nel caso della febbre gialla obbligatoria nell'Africa sub-sahariana".

"Oltre ai vaccini necessari, si consiglia di portare con sé una piccola farmacia da viaggio da utilizzare in caso di necessità, anche perché in alcuni luoghi esiste il commercio di medicinali contraffatti - conclude l'Ulss 9 - Utili, inoltre, sono i prodotti contro gli insetti: i repellenti da applicare sulla pelle e gli insetticidi per i tessuti. Non bisogna dimenticare che alcune malattie hanno un periodo di incubazione lungo e si possono manifestare al ritorno dal viaggio; pertanto, si raccomanda di consultare sempre un medico se, al ritorno da un soggiorno in un paese tropicale, insorgono dei sintomi sospetti".

A Verona, in via Salvo D'Acquisto 7, c'è l'ambulatorio vaccinazioni internazionali, aperto dal lunedì al venerdì. Le prenotazioni e le informazioni telefoniche si effettuano al numero 045/8075918 dalle ore 11.30 alle 13.00, escluso il sabato.

È inoltre scaricabile qui, l'opuscolo "Viaggiare in salute" che contiene le principali informazioni sanitarie.

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