menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lessinia, modifiche ai confini del parco. Legambiente: "Regalo ai cacciatori"

L'associazione ambientalista parla addirittura di voto di scambio tra la giunta e il consigliere regionale Valdegamberi che replica: "Confondono la democrazia con l'intrallazzo"

È stato uno degli ultimi provvedimenti presi della Regione Veneto nel 2017: la revisione del perimetro del Parco Regionale della Lessinia, con l'introduzione di aree definite contigue. Una proposta approvata dalla giunta regionale e che presto sarà portata al vaglio del consiglio regionale, dove avrà il massimo sostegno del consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi che ha dichiarato: "L'introduzione delle aree contigue permetterà di migliorare la cattura dei cinghiali che stanno provocando danni all'agricoltura e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini".

Una decisione criticata da Legambiente Verona che, come si legge su Green Report, accusa la Regione Veneto di "smantellare il parco riducendo la sua capacità di tutelare la natura e innescando un percorso vizioso che non risolverà il problema del cinghiale ma solo a depotenziare le possibilità di un'area protetta messa in discussione dalla lobby venatoria e dai suoi rappresentanti nelle istituzioni". Le accuse Legambiente Verona le rivolge anche al consigliere regionale Valdegamberi che avrebbe espresso "voto favorevole alla finanziaria regionale" per ottenere una "taglio del parco".

Come si fa nel 2017 a non aver ancora capito che la caccia non è uno strumento per far diminuire la densità di una specie? - aggiunge Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi - Chi pratica questa attività persegue un obiettivo: che la specie di suo interesse sia abbondantissima sul territorio e sopratutto che non diminuisca nel tempo. Basta avere presenti tutte le azioni che vengono fatte per incrementarne artificialmente le densità. Ad esempio, nel caso di lepri e fagiani, vengono immessi animali sul territorio. Dal punto di vista dei cacciatori questo è perfettamente comprensibile. Quello che non è comprensibile e che ci sia qualcuno che crede che i cacciatori possano avere interesse a diminuire la densità della specie che cacciano.

Il consigliere regionale Valdegamberi ha replicato via Facebook scrivendo: "I lobbysti di Legambiente confondono la democrazia con l'intrallazzo. Se sono io l'intrallazzatore si dimenticano di dire che lo sono altrettanto tutti i consiglieri comunali della Lessinia che quasi all'unanimità hanno proposto alla Regione questa modifica".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento