Canone Rai. Continuano le verifiche degli ispettori negli esercizi commerciali

Attenzione alle possibili truffe. Gli incaricati non possono richiedere denaro in nessun caso e devono indossare un tesserino di riconoscimento

Sono in corso di svolgimento le verifiche da parte degli ispettori incaricati di visitare le imprese commerciali e controllare il rispetto degli obblighi derivanti dalla detenzione di un apparecchio radio oppure di un televisore.

La Confcommercio di Verona ricorda che gli ispettori, nel caso rilevino che non sia stato attivato un abbonamento a canone speciale, non applicano alcuna sanzione. Si tratta solo di un'attività finalizzata a informare le utenze sull'obbligo di pagare il canone speciale.

Gli ispettori quindi non possono mai chiedere somme di denaro, ma possono rilasciare un bollettino di conto corrente postale 2105 da utilizzare per il pagamento e la contestuale apertura di un nuovo abbonamento speciale. Per essere riconoscibili, sono muniti di tesserino personale di riconoscimento con fotografia (è possibile chiederne l’esibizione) e sul tesserino è indicata la sede regionale della Rai competente per territorio, alla quale ci si può rivolgere per ogni ulteriore precisazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infine una precisazione. Debbono ritenersi assoggettabili a canone tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva. Ne consegue che i personal computer, anche collegati in rete, se consentono l’ascolto o la visione dei programmi radiotelevisivi via internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone. Per contro, un apparecchio originariamente munito di sistemi di sintonizzazione, come un normale televisore, rimane soggetto a canone anche se successivamente privato del sintonizzatore stesso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, crescono contagi a Verona. Una nuova vittima in Veneto

  • L'Aifa autorizza la sperimentazione sul vaccino anti Covid-19: si farà a Verona

  • Il post Facebook del sindaco di Verona Sboarina sul virus e gli sbarchi dei migranti

  • Scuola, ecco il calendario per il Veneto: si parte il 14 settembre, si chiude il 5 giugno

  • Orologio da 40 mila euro rubato in gioielleria a Verona: padre e figlio in manette

  • Coronavirus: boom di contagiati in Veneto, fra cui pochi veronesi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento