Cronaca San Zeno / Corso Castelvecchio

Rapina di Castelvecchio, condanne definitive per quattro imputati

Confermati a sei anni di carcere per il basista. Sei anni per il fratello gemello e cinque anni per la compagna di quest'ultimo. E infine sei anni per l'uomo che ha collaborato trasportando all'estero le opere rubate

Per quattro componenti della banda che architettò e realizzò la rapina di Castelvecchio è arrivata ieri, 8 novembre, la condanna definitiva, dopo la decisione della Corte di Cassazione di respingere la loro richiesta di un nuovo processo d'appello. Non potranno più impugnare la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Venezia nel settembre del 2017 e che complessivamente li aveva condannati circa 24 anni di carcere.

A riportare i dettagli della decisione della suprema corte è Laura Tedesco sul Corriere di Verona. Difficile dimenticare il 19 novembre 2015, data in cui dal museo di Castelvecchio furono trafugate 17 opere d'arte di inestimabile valore. Il colpo fu realizzato da un gruppo criminale formato da cittadini moldavi e italiani. I quadri lasciarono l'Italia e furono ritrovati in Ucraina e successivamente riconsegnati. Per tutto questo è arrivata la sentenza definitiva per quattro imputati, dopo le due condanne nei processi di primo e secondo grado. Confermata dunque la condanna a sei anni di carcere per il basista, la guardia giurata del museo senza la quale la rapina non sarebbe stata possibile. Stessa pena per il fratello gemello del basista e cinque anni per la sua compagna. E infine sei anni per l'uomo che ha collaborato al colpo trasportando all'estero le opere rubate.

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