Concorso Atv: conclusa la prima prova, ma metà candidati non si sono presentati

Il concorso Atv per l'assunzione di 75 nuovi dipendenti si è svolto martedì 26 e mercoledì 27 maggio. Dei 3mila candidati, la metà non si è presentata alla prova

Se ne parla da tempo e il momento è arrivato: nei giorni di martedì 26 e mercoledì 27 maggio si sta svolgendo il maxi concorso Atv per l’assunzione di 75 nuovi dipendenti. In tremila avevano fatto domanda di assunzione, ma almeno la metà non si è presentata a Veronafiere per sostenere la prova scritta.

Il concorso è iniziato con la selezione di 50 nuovi autisti. I candidati per questo ruolo erano 1200 e in 700 si sono presentati in fiera per sostenere la prima prova. Il quotidiano L’Arena ha raccolto le testimonianze a caldo dei partecipanti ed è emerso che la scarsa affluenza, per alcuni, sarebbe dovuta al fatto che “Le raccomandate con la convocazione sono arrivate troppo tardi. In alcuni casi il giorno prima. Per qualcuno è stato impossibile organizzarsi per tempo”. Il diretto generale di Atv, Stefano Zaninelli, ha prontamente spiegato che le convocazioni sono state spedite a maggio, ma la consegna potrebbe essere stata ritardata dal massiccio invio di pubblicità elettorale per posta. Ad ogni modo, l’affluenza minore delle aspettative ha portato alla decisione di abbassare il punteggio minimo per accedere alla prova di guida, passando da 28 punti su 40 a 23 punti su 40; la lista degli ammessi alla prova successiva sarà resa pubblica tra due settimane. Dopo la prova pratica, i candidati promossi dovranno sostenerne un colloquio psicoattitudinale. Le assunzioni effettive sono previste per ottobre e novembre; i nuovi assunti godranno dei benefici del Jobs Act, che permetterà di far risparmiare all’azienda 8.800 euro all’anno per ogni dipendente.

Oltre agli autisti, in questi giorni sono aperte le selezioni anche per l’assunzione di nuovi elettricisti, meccanici e amministratori, mentre a giugno sarà il turno degli addetti alle biglietterie e degli impiegati amministrativi. Questo concorso “È indicativo dello stato di salute della nostra azienda, che ha chiuso anche l'ultimo bilancio in attivo”. Queste le parole di Zaninelli riportate dall’Arena.

I candidati provengono da tutta Italia e alcuni sono di nazionalità estera. Le regioni più presenti sono Calabria, Campania e Sicilia. Alcuni si sono lamentati del grado di difficoltà delle 60 domande, di cui 20 tecniche, a cui rispondere in 80 minuti. “Sono deluso, mi sono preparato per quasi un anno e poi mi sono trovato di fronte a quesiti che non mi aspettavo proprio”. Queste le parole di Antonio, un candidato, riportate dal quotidiano L’Arena. “Avevo già fatto cinque concorsi e questo, mi creda, è stato il più difficile di tutti”. Questa la testimonianza di Rosario. Dunque, l’opinione generale è che il test fosse troppo difficile, al punto da sembrare una prova per chi ha la “laurea in ingegneria”, come ha dichiarato scherzosamente qualcuno all’uscita. A tutti i candidati, ora non resta che aspettare l’esito del concorso.

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