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Infrastrutture e turismo: cascata di soldi per otto Comuni veronesi al confine

Grazie ai fondi dell'ex ODI, voluto dal parlamentare Brancher, sono ben otto i milioni di euro che riceveranno altrettanti Comuni del veronese, collocati nelle zone di confine con le province autonome di Trento e Bolzano

Una pioggia di soldi in arrivo nel Veneto dal Comitato paritetico per la gestione dell’intesa, quello che un tempo si chiamava “Organismo di indirizzo”, ODI appunto, con fondi da gestire per circa 160 milioni, assegnati nelle mani del parlamentare, e per un paio di settimane soltanto anche ministro, di Forza Italia Aldo Brancher che lo aveva ideato. Sono otto i Comuni veronesi al confine con le province autonome di Trento e Bolzano che riceveranno il beneficio, e sono otto i milioni di euro stanziati, uno per ciascuno.

Così Bosco Chiesanuova, Ferrara di Monte Baldo, Selva di Progno, Dolcè, Malcesine, Erbezzo, Sant’Anna d’Alfaedo e Brentino Belluno, potranno realizzare i progetti approvati dal Comitato e costruire nuove infrastrutture, al fine di migliorare le condizioni di vita dei cittadini locali e incentivare il turismo. In totale per la regione Veneto sono stati stanziati ben 35 milioni, destinati oltre che ai Comuni delle provincia di Verona, anche a Belluno, ben 15 milioni, Vicenza e per la regione Lombardia, Sondrio e Brescia. L’organismo si è riunito ieri proprio a Belluno, presieduto dal parlamentare Pd Roger de Menech. La soddisfazione per le decisioni prese, emerge chiaramente dalle parole, riportate dall’Arena, dell’assessore regionale leghista Caner: “Considerate le gravi difficoltà che stanno attraversando le nostre comunità montane minori, si tratta davvero di una bella notizia, che consente alla montagna veneta di investire su sviluppo e coesione economica locale, infrastrutture, impianti e tutela ambientale”. Si aggiungono a queste dichiarazioni, quelle della deputata Pd Alessia Rotta, sempre riferite dall’Arena: “Rivendichiamo con orgoglio l'erogazione di questi ex fondi Odi: rispecchia un criterio di trasparenza assoluta nella graduatoria”.

I vari progetti presentati dai Comuni veronesi vanno dal recupero di forte Monte Tesoro a Sant’Anna d’Alfaedo, alla realizzazione di un campo sportivo a Dolcé, per proseguire con la riqualificazione delle strutture legate al turismo a Ferrara di Monte Baldo, o ancora la realizzazione di un percorso cicloturistico nel Comune di Selva di Progno. Insomma molte iniziative importanti, cui si somma anche la ristrutturazione degli edifici scolastici e la loro messa in regola rispetto alle vigenti norme antisismiche a Malcesine. Restano ancora da chiarire i tempi di ricezione effettiva del denaro da parte dei Comuni beneficiari, ma la speranza è che siano brevi e gli interventi realizzati quanto prima.

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