Incentivi ai dipendenti, il giudice condanna Verona. Risarcirà 88 lavoratori

Dal 2003 al 2008 il Comune avrebbe erroneamente trattenuto l'Irap ed ora dovrà rendere circa 200 mila euro. Ma l'assessore Toffali attende le motivazioni della sentenza e preannuncia ricorso

Il giudice del lavoro Cristina Angeletti ha condannato il Comune di Verona a risarcire 88 dipendenti in causa con l'amministrazione dal settembre 2013. L'ammontare del risarcimento è di circa 200 mila euro che il Comune avrebbe ingiustamente trattenuto attraverso l'Irap dagli incentivi introdotti nel 1994 dalla Legge Merloni.

I risarcimenti riguardano gli anni dal 2003 al 2008 quando ancora la norma non aveva chiarito bene come elargire l'incentivo, ha spiegato l'assessore al personale Enrico Toffali a L'Arena. Quando la legge ha sciolto ogni dubbio, i dipendenti hanno chiesto il rimborso, perché fino a quel momento il Comune aveva calcolato le trattenute Irap in modo errato.

L'assessore Toffali ha dichiarato di attendere le motivazioni della sentenza, preannunciando un ricorso e citando il caso di Treviso, altra amministrazione condannata, ma che in secondo grado di giudizio ha visto ribaltata a proprio favore la sentenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, come cambiano le regole a Verona per il Ponte dell'Immacolata

  • Bozza Dpcm: coprifuoco Natale e Capodanno (rafforzato), sì pranzi ristorante in zona gialla

  • In sella alla moto sbatte contro un'auto a Pizzoletta e perde la vita

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend da 4 all'8 dicembre 2020

  • Covid-19, in Veneto 107 decessi in 24 ore. 27 tra Verona e provincia

  • Un hotel extra lusso nel cuore di Verona al posto degli ex uffici Unicredit

Torna su
VeronaSera è in caricamento