Movida, monumenti, negozi. Controlli dinamici delle norme anti-Covid

È la soluzione trovata comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica di Verona. Pattuglie mobili e non fisse in punti strategici, per controllare che tutti indossino la mascherina in caso di assembramenti

(Foto di repertorio)

Ieri, 19 agosto, si è riunito il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica di Verona. In videoconferenza, le autorità locali ed i rappresentanti delle forze dell'ordine si sono coordinati per mantenere il rispetto delle recenti disposizioni del Ministero della salute. Per contrastare la diffusione del coronavirus, è stato reso obbligatorio l'uso delle mascherine dalle 18 alle 6 nei luoghi dove anche all'aperto sono possibili assembramenti e quindi viene meno quel distanziamento fisico utile ad evitare contagi. Un provvedimento preso principalmente per evitare che movida e locali di divertimento possano essere moltiplicatori di focolai. E non a caso, anche le discoteche sono state chiuse.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma non c'è solo la movida a preoccupare prefetto, questore, sindaco e forze dell'ordine di Verona. Il turismo estivo, infatti, ha portato molti visitatori nei monumenti e nei negozi del capoluogo. Dunque, anche nel Cortile di Giulietta, ad esempio, o nelle vie dello shopping in centro si possono formare assembramenti.
Locali, piazze, monumenti, negozi. Tanti luoghi da tenere sotto vigilanza, anche nelle ore serali e notturne. Per questo, durante la riunione di ieri, è stato deciso di passare da una modalità di controllo statica ad una modalità di tipo dinamico. Le pattuglie di militari e agenti non saranno ferme in punti ritenuti strategici, ma si sposteranno anche nei quartieri periferici della città per controllare che tutti indossino la mascherina e non solo. Una soluzione, quella dei controlli dinamici, utile anche per le particolari settimane che stiamo vivendo, con le scuole ancora chiuse e le famiglie che, se possono, si godono un po' di ferie. Quindi, il contesto è mutevole, e mutevoli dovranno essere i controlli di polizia e carabinieri. Questo almeno fino a settembre, quando riapriranno le scuole e molti torneranno al lavoro, e quindi alcune routine saranno riprese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due classi chiuse per casi positivi al virus nel Veronese: «Rispettate le precauzioni»

  • Per gli otto comuni veronesi confinanti col Trentino 4 milioni di euro

  • Picchiata dal marito: luna di miele da incubo per una sposa veronese

  • Nuovi 40 casi positivi al virus nel Veronese e 1.987 gli isolati: tutti i Comuni di riferimento

  • La fuga dopo la rapina diventa un incidente mortale: perde la vita una 29enne

  • Innamorata di un ragazzo, genitori non approvano e la tengono chiusa in casa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento