Ex Arsenale, Comune scavalcato. Progetto di recupero del Comitato al Governo

Il Comitato Arsenale chiede direttamente a Roma di valutare la proposta per avere in un'unica sede il Museo di Storia Naturale con annesso un Centro culturale polifunzionale

Il Comune di Verona pare ormai sicuro che la strada migliore per recuperare l'ex Arsenale sia il project financing di Italiana Costruzioni, su cui il PD ha avanzato qualche critica, mentre il Comitato Arsenale è stato più netto sulla bocciatura. Così lo stesso Comitato ha deciso di saltare il confronto con l'amministrazione comunale e di rivolgersi al Cipe, il comitato per la programmazione economico finanziaria, presentando una proposta alternativa per il restauro e il riutilizzo del bene direttamente al Governo di Roma.

"La proposta - si legge nel documento inviato dal Comitato Arsenale è quella di unificare le due sedi del Museo di Storia Naturale, utilizzando circa il 50% delle superfici dell’Arsenale, ampliando così l’attuale disponibilità superficiaria di circa il 40% e razionalizzandola, rendendo di per sé più efficiente la proposta culturale e, nel contempo, valorizzandola e potenziandola con l’utilizzo anche di nuove tecnologie, sviluppando il rapporto con la città e, più in generale, coinvolgendo l’utenza grazie al metodo del cosiddetto Edutainment (educare divertendo) con attività sinergiche con l'adiacente centro culturale. Si propone quindi di utilizzare la parte residua delle superfici (circa il 50%) per la creazione di un Centro culturale polifunzionale, dove saranno previsti spazi di differente tipologia come attività teatrali stabili ed estemporanee; luoghi di relazione per la comunità con attività letterarie, musicali, filmiche, ludiche; luoghi per scambi culturali nazionali ed internazionali; laboratori per artisti, spazi per esposizioni temporanee; biblioteca ed emeroteca, librerie scientifiche e per ragazzi; un ristorante ed un caffè. Tutti gli spazi aperti saranno destinati a parco pubblico, con riguardo sia per il gioco dei più piccoli, e sia per il relax e la socializzazione degli adulti".

Una proposta onerosa. Il Comitato ha stimato che solo per il restauro integrale (quindi senza i costi per gli allestimenti) si arriverebbe a spendere quasi 39 milioni e mezzo di euro. Nel piano, però, il Comitato ha segnalato anche la possibilità di accedere al programma quadro di "Europa Creativa" che prevede investimenti per 1,46 miliardi di euro per progetti nell'ambito culturale e creativo fino al 2020.

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