Due fratelli arrestati a Zevio, in casa avevano quasi 13 chili di marijuana

La coltivavano e la essiccavano in giardino, mentre nella tavernetta la confezionavano. Ma sono stati scoperti dai poliziotti della Squadra Mobile di Verona

Sacchetti di marijuana (Foto di repertorio)

Nel giardino la coltivavano e la essiccavano, mentre nella tavernetta la impacchettavano. Due fratelli di Zevio sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Verona per coltivazione di cannabis e detenzione al fine di spaccio di marijuana. Un doppio arresto avvenuto lunedì scorso, 19 ottobre, e convalidato questa mattina, con i due fratelli che sono stati al momento sottoposti agli arresti domiciliari nella loro abitazione. Un'abitazione in cui non potranno più dedicarsi alla produzione e al commercio illecito degli stupefacenti che sono stati loro sequestrati, insieme a tutta l'attrezzatura.

Le iniziali dei nomi degli arrestati sono le stesse, M.A.. Il fratello più anziano, classe '66, aveva precedenti penali proprio per spaccio di stupefacenti. Precedenti che invece non risultano per il più giovane, classe '70.

Sulle attività illecite dei due fratelli, gli agenti stavano già indagando e lunedì si sono presentati nell'abitazione di Zevio per una perquisizione. Entrati in casa, i poliziotti hanno subito riconosciuto l'odore di marijuana, intuendone la provenienza. Si sono quindi diretti verso la piccola taverna, una stanza in cui si poteva accedere solo attraverso una porta blindata. Nella tavernetta, gli operatori hanno trovato quattro cartoni con all'interno delle infiorescenze in fase di essiccazione e due scatole di plastica con dello stupefacente già essiccato. Una cassa, poi, conteneva quattro sacchetti di cellophane, del peso di 50 grammi ognuno, con marijuana già essiccata e pronta all'uso. Ed altri venti sacchetti di cellophane, sempre da 50 grammi, sono stati trovati in una cassetta di polistirolo. I proventi della vendita del "fumo" erano invece sul tavolo, al centro della stanza, dove due buste contenevano mille euro in contanti.
La perquisizione, però, non si è conclusa, proseguendo in giardino, dove gli agenti hanno trovato un serra per coltivare ed essiccare le piante ad una temperatura controllata. Al suo interno, sono state trovate sei piante di canapa indiana e sei scatole contenenti piante essiccate di marjuana.
Altri soldi, infine, sono stati trovati nella camera di uno dei fratelli, dove sono stati trovati 6.660 euro, insieme a diversi telefonini e a dei bilancini di precisione.

Tutta la marijuana trovata dai poliziotti della Mobile è stata sequestrata e il suo peso totale sfiora i 13 chili.

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