Coltiva marijuana nello scantinato di un condominio, ma il proprietario se ne accorge

Un vicino ha avvisato l'uomo che la luce nel locale era sempre accessa, così è andato a verificare e ha scoperto la piccola serra artigianale, successivamente segnalata alla Polizia, che aveva installato un 24enne

La Polizia di Stato nello scantinato dove è stata trovata la serra

All'interno di uno scantinato, aveva installato una piccola coltivazione di marijuana, ma alla fine è stato comunque scoperto.
Ad allertare gli agenti della Questura è stato il proprietario della cantina stessa, insospettito dalla confidenza fattagli da un condomino dello stesso stabile di Verona, che sosteneva di aver notato la luce nel suo seminterrato perennemente accesa. È stato così che i poliziotti, raggiunto il palazzo di via Cristofoli, una volta aperto il lucchetto che assicurava l’ingresso al locale, si sono trovati davanti ad una vera e propria serra artigianale. Due vasi contenenti piante di marijuana, una lampada alogena, un ventilatore ed un igrometro digitale utilizzato per monitorare la temperatura e il grado di umidità del terreno all’interno dei vasi: tutto il necessario, insomma, per assicurare le condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo delle infiorescenze.

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Ignaro di cosa stesse accadendo all’interno del locale di sua proprietà, il segnalante ha confessato alle forze dell'ordine di aver acquistato, circa tre anni addietro, un appartamento in quel condominio, comprensivo di due posti auto e cantina, ma di non averli mai utilizzati in quanto tutti da ristrutturare. Il caso ha voluto che, proprio in quel momento, mentre gli agenti delle Volanti raccoglievano le dichiarazioni dei presenti, giungesse sul posto il “responsabile” della coltivazione illegale – 24enne nato a Vicenza ma residente a Verona – che, dopo aver dapprima negato ogni responsabilità, ha poi ammesso di essersi recato li per prendersi cura delle due piante.
Il giovane è stato quindi denunciato per produzione di sostanza stupefacente.

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