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Cronaca

Coi semafori intelligenti meno code in strada

Col nuovo impianto centralizzato si abbatteranno le emissioni di gas del 14%

La tecnologia, a Verona, snellisce il traffico. È stato appurato da un test fatto il novembre sorso in venti importanti incroci semaforici della città dov’è stato installato il nuovo impianto a controllo centralizzato. Il risultato è stato di un miglioramento dei tempi di percorrenza del 28,9%. Il percorso dell’esperimento andava da via del Capitel fino a via Cà di Cozzi, passando per via Torbido, via Luciano Dal Cero, viale Colonnello Galliano e via Leone Pancaldo.


“Avevamo previsto un miglioramento di almeno il 17% dei tempi di percorrenza, ma siamo andati addirittura oltre” ha detto l’assessore comunale alla Viabilità Enrico Corsi. Il test è consistito in un confronto tra i tempi di percorrenza dell’itinerario con il controllo manuale dei semafori, come accadeva prima, e quelli con il controllo centralizzato. “Si è svolto alle stesse condizioni di traffico e di meteo, nelle stesse ore di punta di due settimane diverse di novembre – ha detto l’architetto Bruno Pezzuto, responsabile tecnico del progetto -. Per percorrere l’itinerario previsto nel primo caso l’automobilista ci mette in media 28 minuti, nel secondo caso addirittura dieci minuti in meno. Questo risparmio nei tempi di percorrenza abbatterà le emissioni di gas inquinante del 14%”. In questo momento sui 150 semafori presenti, 54 sono centralizzati. Altri 4 lo diventeranno presto: 2 in zona Porta Nuova e 2 in zona Porta Vescovo.

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