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Cronaca Bussolengo / Strada di San Vittore

Code al centro vaccinale, pensionati: «Così si disincentiva la popolazione»

Adriano Filice, segretario del sindacato dei pensionati Cgil di Verona: «Ulss e Comuni si attivino per scongiurare che tante persone aspettino in coda al freddo per ore e ore»

È stata una giornata difficile quella di ieri, 29 novembre, per il centro vaccinale di Bussolengo. L'afflusso più numeroso del previsto, soprattutto di cittadini che potevano ottenere la prima dose di vaccino anti-Covid anche senza prenotarsi, non è stato gestito a dovere dagli operatori e questo ha generato code e ritardi. Il disservizio, per fortuna, è stato solo un caso isolato e già da oggi le vaccinazioni all'ex bocciodromo sono tornate ad essere regolari. Ma pur trattandosi di un singolo episodio, l'evento ha fatto sorgere una giusta rivendicazione: «Non si può pensare di gestire la coda invernale della campagna vaccinale con le stesse modalità attuate in primavera e in estate».

L'osservazione è di Adriano Filice, segretario del sindacato dei pensionati Cgil di Verona, ed è giusta. Le temperature ormai sono rigide e questo impone la creazione di spazi di attesa del vaccino in locali riscaldati. «Oppure - ha spiegato Filice - che si coinvolgano al massimo i medici di base».
«Chiediamo quindi all'Ulss e ai Comuni di attivarsi per scongiurare il pericolo che le scene che abbiamo visto a Bussolengo con tante persone in coda al freddo per ore e ore diventino usuali, perché rappresentano un vero e proprio disincentivo alla vaccinazione - ha concluso il segretario dello Spi Cgil Verona - Annotiamo anche che le generiche raccomandazioni di arrivare al centro vaccinale con non più di 10 minuti di anticipo e con la modulistica già compilata, rappresentano un approccio formalistico e burocratico del tutto incompatibile con le caratteristiche di una campagna di massa. Non da ultimo perché la viabilità e la mobilità della città, come di tante altre parti della nostra provincia, non brillano certo per accessibilità. Bisogna tener conto che un anziano con difficoltà deambulatorie accompagnato dal proprio caregiver si spostano con grande fatica».

Intanto, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona cerca di dare un'ulteriore spinta alla campagna vaccinale anti-Covid e nella giornata di domani, 1 dicembre, terrà aperto il centro vaccinale al secondo piano dell'ospedale geriatrico di Borgo Trento dalle ore 8.30 alle 23.30.

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