Nella calza mezzo chilo di cocaina, a casa due e mezzo di marijuana: tre persone arrestate

Gli agenti della polizia di Stato hanno sequestrato mezzo chilo di cocaina e 2,5 chili di marijuana a seguito di un controllo in strada. In totale sono tre le persone arrestate

Si è tenuta oggi, venerdì 15 settembre, presso la Casa Circondariale di Montorio, la convalida dell’arresto di tre persone, due italiani ed un kosovaro, avvenuto la sera di mercoledì scorso ed effettuato dai poliziotti delle Volanti, a seguito di un controllo in strada nel corso del quale è stato compiuto il sequestro di oltre mezzo chilo di cocaina e due chili e mezzo di marijuana.

L’accusa nei confronti dei tre arrestati è quella di “detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente”. Erano circa le ore 21.15 di mercoledì scorso quando i poliziotti in via Colonnello Fincato dopo aver incrociato un’Opel Zafira con a brodo due uomini, hanno deciso di procedere al controllo del veicolo e degli stessi occupanti, i quali sin dall’inizio si sono mostrati particolarmente agitati.

Il conducente, in particolare, cercava di sfilarsi dal controllo, quasi come se volesse dileguarsi, ma tenuto d’occhio dagli agenti non è riuscito nel suo intento. Proprio l'uomo al volante, una volta invitato ad esibire cosa tenesse nascosto sotto la giacca a vento che indossava, voluminosa da un lato, ha mostrato agli agenti un calzino in spugna al cui interno vi erano contenuti ben cinque involucri di sostanza solida di colore bianco. Effettuato successivamente il narcotest presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica, tale sostanza bianca è risultata essere cocaina per un peso complessivo di 525 grammi.

polizia droga

Immediatamente sono scattate le perquisizioni domiciliari presso l’abitazione dei rispettivi fermati e mentre quella eseguita presso l’abitazione del passeggero M. Fatmir cittadino Kosovaro 32enne, ha prodotto un esito negativo, quella effettuata invece presso l’abitazione del conducente D. P. Massimo, calabrese della provincia di Cosenza, 41enne e pregiudicato, ha dato esito positivo. Gli agenti, infatti, una volta giunti sul posto si sono imbattuti in un uomo che di tutta corsa uscendo dalla porta si è diretto verso i piani superiori imbracciando un borsone che sprigionava un forte odore di marijuana.

Rincorso e bloccato dagli agenti l’uomo ha poi ammesso di voler portare fuori dall’abitazione il borsone contente la droga. Con riferimento a quest’ ultimo, i poliziotti hanno quindi accertato trattarsi di uno dei coinquilini di D. P. Massimo. Lo stupefacente rinvenuto nel borsone è stato debitamente sequestrato a carico della persona fermata: C. Giuseppe, classe 1989, anch'egli calabrese della provincia di Reggio Calabria. All'interno della borsa sono stati ritrovati nel complesso ben due chili e mezzo di marijuana. A conclusione della odierna convalida delle tre misure precautelari il giudice ha disposto: per D. P. la custodia cautelare in carcere, per C. Giuseppe gli arresti domiciliari, mentre M. Fatmir è stato rimesso in libertà.

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