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Cronaca Borgo Trento / Piazzale Aristide Stefani

Inchiesta citrobacter, Procura di Verona compone la sua squadra di periti

Un medico di medicina legale, un neonatologo, un microbiologo e un direttore sanitario aiuteranno nell'indagine sul batterio killer annidatosi nell'Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento

Sono stati scelti e presto sarà affidato loro l'incarico di analizzare ogni caso di infezione da citrobacter koseri avvenuto nell'Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento tra il 2018 e 2020. Come riportato da Camilla Ferro su L'Arena, la Procura di Verona ha composto la squadra di periti che l'assisterà nelle indagini sul "caso citrobacter". Un'inchiesta che vede al momento al centro manager e medici indagati per i reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime in ambito sanitario.
Decessi e lesioni che sono state causate da un batterio, il citrobacter koseri, che per circa due anni è stato presente in un'area delicatissima dell'ospedale di Verona, la terapia intensiva pediatrica. Avrebbe infettato 89 neonati, secondo quanto si legge nelle conclusioni dell'ispezione ordinata dalla Regione Veneto. Il batterio si sarebbe annidato in un rubinetto e attraverso l'acqua sarebbe entrato nell'organismo dei bimbi. Quattro sono quelli che sono rimasti uccisi dal batterio, altri invece hanno riportato lesioni irreversibili.

Quattro sono i professionisti scelti dalla Procura per ottenere una perizia in grado di individuare le singole responsabilità. Sono un medico di medicina legale, un neonatologo, un microbiologo e un direttore sanitario. Lavoreranno tutti insieme per fornire elementi solidi su cui costruire le eventuali accuse nei confronti dei singoli indagati in vista del futuro processo.

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