rotate-mobile
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Per i contatti stretti non vaccinati la quarantena si riduce da 10 a soli 5 giorni

È quanto prevede una nuova circolare del ministero della Salute nei confronti delle persone non vaccinate, o che non abbiano ricevuto il booster e siano vaccinate da oltre 4 mesi, sempre ovviamente in soggetti senza di sintomi

Si riduce in Italia il periodo di quarantena previsto per i contatti stretti di una persona positiva, anche per quei soggetti che ancora non si sono vaccinati o che abbiano eseguito i ciclo di vaccinazione anti Covid primario da oltre quattro mesi. È quanto prevede una nuova circolare emanata dal ministero della Salute, in base alla quale la quarantena per i contatti stretti passa dai 10 giorni finora previsti a soli 5 giorni. La disposizione si applica ovviamente solo nel caso in cui le persone non presentino sintomi.

La nuova circolare ministeriale prevede che per le persone risultate "contatto stretto" di un positivo, pur se non vaccinate o vaccinate senza booster e da oltre 4 mesi, qualora non insorgano sintomi, sia sufficiente un periodo di 5 giorni di quarantena, al termine del quale è però obblilgatorio indossare ovunque per ulteriori 5 giorni le mascherine di tipo Ffp2. L'obbligo di quarantena per soli 5 giorni, si legge nella circolare, viene ad applicarsi a tutti i «soggetti asintomatici non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (i.e. abbiano ricevuto una sola dose di vaccino delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni», nonché «ai soggetti asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da precedente infezione da Sars-CoV-2 da più di 120 giorni senza aver ricevuto la dose di richiamo». Si tratta insomma di un allentamento nelle misure di prevenzione che coinvolge anche le persone non vaccinate, o come si è appena visto, chi non abbia ancora ricevuto la dose di richiamo.

La situazione resta poi ulteriormente "alleggerita" nei riguardi di chi invece la cosiddetta "terza dose" l'abbia già ricevuta. Per chi si è infatti vaccinato con dose booster, oppure sia guarito da un'infezione Covid nei precedenti 4 mesi dopo aver comunque completato il ciclo vaccinale primario, semplicemente, nel caso si sia considerati "contatto stretto" di un positivo, la quarantena non scatta. Sempre ovviamente qualora si sia asintomatici, infatti, è prevista la semplice autosorveglianza, ovvero un periodo di 10 giorni durante il quale si ha l'obbligo di indossare ovunque la mascherina Ffp2 e, nel corso dei primi 5 giorni, ci si osserva autonomamente prestando attenzione all'eventuale insorgenza di sintomi. Qualora i sintomi non dovessero comparire, dopo il quinto giorno finisce il periodo di autosorveglianza senza alcun obbigo di test ma semplicemente dovendo però per ulteriori 5 giorni indossare la Ffp2. Se invece i sintomi dovessero manifestarsi, diviene allora obbligatorio eseguire un test antigenico rapido oppure molecolare.

Così infatti si legge nella circolare: «Per i contatti stretti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti da infezione da Sars-CoV-2 nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti dopo il completamento del ciclo primario, non è prevista la quarantena e si applica la misura dell'autosorveglianza della durata di 5 giorni. È prevista l'effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid 19. È fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 per almeno 10 giorni dall'ultima esposizione al caso». 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Per i contatti stretti non vaccinati la quarantena si riduce da 10 a soli 5 giorni

VeronaSera è in caricamento