Cronaca Bardolino / Localita' Cisano

Cigno morto con le ali staccate sul lago a Bardolino: "Menti perverse"

Crudeltà verso gli animali sul Garda: l'uccello è stato ritrovato con alcune parti del corpo strappate. Segnalazione alla polizia provinciale anche per un'anatra trapassata da una freccia

Questa mattina è stato rinvenuto, su segnalazione di alcuni bagnanti, un cigno morto sulle rive del Garda. L’uccello acquatico è stato trovato seminascosto sotto un pedalò all’inizio della passeggiata che collega Bardolino alla frazione di Cisano. Il cigno presentava le ali e la parte posteriore staccate dal corpo. Nella stessa zona il responsabile del Servizio esterni dell’ufficio Ecologia del Comune ha notato un’anatra viva con una piccola freccia presente nella parte superiore del collo.

Lo stesso operatore ha tolto la freccia, impigliata superficialmente  tra le piume dell’ala sinistra, e, viste le buone condizioni dell’animale, ha provveduto alla sua immediata liberazione. L’episodio è stato segnalato al corpo di polizia provinciale che giunto sul luogo ha steso un verbale dell’accaduto. Dura condanna del sindaco di Bardolino, Ivan De Beni. Secondo il primo cittadino si tratterebbe sicuramente di un atto doloso. “E’ incredibile - spiega De Beni - a quanto si spinga la mente perversa di sconsiderati ignoti che si divertono ad accanirsi contro animali inermi. Per quanto è di nostra competenza faremo tutte le indagini necessarie per scoprire gli autori dell’esecrabile gesto”.

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