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Cie, la Lega dice s: "Non ci tiriamo indietro"

Cie, la Lega dice s: "Non ci tiriamo indietro"

Cie, la Lega dice s: "Non ci tiriamo indietro"

Dal Carroccio: "Questione di coerenza". La replica di D'Arienzo: "Hanno gi deciso il sito"

Siamo alla stretta finale. Nei prossimi giorni il ministero dell’Interno scioglierà il nodo del Cie che dovrà essere istituito nel Veneto e gli esponenti della Lega Nord veronese aprono senza mezzi termini alla possibilità che questo sia nella provincia di Verona. È stato il capogruppo del Carroccio alla Provincia Fabio Venturi a fare da portavoce per tutti i suoi “colleghi” di partito.

Venturi ha dato ufficialmente l’appoggio della Lega veronese al Cie, le motivazioni sono semplici e non fanno una piega. “Come partito – ha spiegato l’esponente della Lega – abbiamo voluto l’istituzione dei Cie, abbiamo voluto l’introduzione del reato di clandestinità e vogliamo che gli immigrati clandestini vengano espulsi ed il Cie è uno strumento fondamentale affichè questo avvenga. Adesso che è giunto il momento di mettere in pratica le nostre idee ci assumeremo le nostre responsabilità, è una questione di coerenza, soprattutto nei confronti dei nostri elettori”.

Sulla questione Cie il fronte leghista avanza compatto: “Ho avuto modo di parlare con altri esponenti della lega come Flavio Tosi, Matteo Brigantini, Giovanna Negro e molti altri – ha aggiunto Venturi – e la pensiamo tutti allo stesso modo. Il Cie si deve fare, non è detto che il ministero dell’Interno decida di farlo proprio a Verona perché sta valutando vari siti in tutto il Veneto, ma se dovesse scegliere di farlo nella nostra provincia non ci tireremo indietro. Questo lo diciamo per essere onesti con i cittadini”.

Pronta la risposta da parte dell’opposizione, replica lasciata all’esponente del Pd Vincenzo D’Arienzo: “Da tempo sosteniamo che il Cie del Veneto verrà fatto a Verona ed è curioso che proprio oggi la Lega abbia fatto questa presa di posizione. Dico questo perché sabato prossimo (5 giugno ndr) la caserma di Bovolone – Isola Rizza passerà al demanio e sarebbe già pronta per accogliere le ondate di immigrati che dovrebbero occupare il Cie".


Secondo D’Arienzo e l’opposizione il centro porterebbe sul territorio veronese un aumento di degrado urbano, situazione che le forze dell’ordine, che da tempo sono in affanno, non potrebbero gestire. “Se il Cie verrà fatto a Verona – ha risposto Venturi – deve essere pensato bene”. Per “bene” il capogruppo del Carroccio in Provincia intende che non dovrà essere impiegato il personale della questura, ma dovranno essere assunte nuove forze. Inoltre, secondo Venturi, è illogico pensare ad un aumento di criminalità sul territorio, perché “i Cie sono pensati per non far fuggire gli immigrati, ma se anche dovesse scapparne qualcuno, pensate che si fermi sul territorio col rischio di essere riacciuffato subito?”.

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