Ordinanza per la chiusura del negozio etnico "molesto": potrà stare aperto solo al mattino

Si tratta dell'esercizio sito in via Gaspare del Carretto, frequentato spesso da persone con precedenti penali e divenuto luogo di spaccio. Dopo la raccolta firme dei residenti, arriva l'ordinanza di chiusura pomeridiana e serale da parte del sindaco

fonte Gmaps

Il sindaco Federico Sboarina ha firmato venerdì 18 maggio un’ordinanza contingibile e urgente che dispone, per un mese, la chiusura pomeridiana e serale del negozio etnico sito in via Gaspare del Carretto 13/A. Il provvedimento già notificato dalla polizia municipale dispone, a partire da sabato 19 maggio, l’apertura dell’esercizio non prima delle 8 e la chiusura non oltre le 13.30 .

L’ordinanza è stata emessa a seguito di ripetute segnalazioni e relativi controlli da parte della polizia municipale e della Questura che evidenziano, a partire dal pomeriggio, la presenza di persone gravate da precedenti penali e di polizia, l’illecita detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e l’attività abusiva di somministrazione di alimenti e bevande, soprattutto alcoliche, tali da indurre i consumatori a fermarsi a lungo dentro e fuori dal locale, a discapito della quiete pubblica.  

Tutte situazioni particolarmente preoccupanti per la tranquillità e la vivibilità dei residenti del quartiere, che si protraggono ormai da mesi. A carico dell’esercizio commerciale infatti era già stata disposta lo scorso ottobre la sospensione dell’attività per 30 giorni da parte della Questura, per ordine pubblico. Successivamente sono seguite due ordinanze della Direzione Commercio del Comune, che stabilivano la cessazione immediata del consumo di bevande alcoliche e altrettanti controlli da parte della polizia municipale che hanno accertato, in entrambi i casi, il non rispetto dei provvedimenti.

Alle segnalazione del presidente della 4ª Circoscrizione e di un amministratore di condominio, è seguita anche una raccolta di oltre 500 firme da parte di residenti già inviata al Questore. La preoccupazione diffusa è che, oltre agli atti di disordine pubblico per l’attività di spaccio di droga, ci siano la costante presenza di persone ubriache che intralciano il passaggio degli automobilisti, degrado e sporcizia dovute a bicchieri e bottiglie lasciate a terra e cattivi odori che fuoriescono dal locale e che si propagano nelle vie vicine usate come "gabinetti" pubblici.  

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«La nostra attenzione per la situazione di via Del Carretto è sempre stata massima – ha detto il sindaco di Verona Federico Sboarina -. Da settembre scorso sono state fatti tutti i passi amministrativi necessari per arrivare all’ordinanza di oggi. Si tratta di un provvedimento ad hoc, motivato dal fatto che vogliamo garantire la sicurezza dei quartieri con tutti i mezzi che la legge ci mette a disposizione. L’impegno delle Forze dell’Ordine e degli agenti della polizia municipale è sempre stato alto, ringrazio tutti per la collaborazione e la condivisione avvenuta nel Comitato Ordine pubblico. La città che voglio è accogliente per tutti, tranne per coloro che non hanno rispetto degli altri e delle regole. A Verona non ci devono essere zone off limits per le persone per bene, questa è la ragione che spiega il provvedimento di chiusura negli orari in cui il negozio diventava sempre più molesto».  

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