rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza Erbe

Chiusura di piazza Erbe, Sboarina: «Il virus c'è ancora e basta poco per tornare indietro»

«Vediamo come prosegue il fine settimana e lunedì mi confronterò con il Prefetto e se serve anche con il governatore Zaia», ha dichiarato il sindaco di Verona sul rischio assembramenti

Come rilevato in precedenza, in piazza Erbe è stata disposta dal dirigente di pubblica sicurezza la chiusura, nella notte fra venerdì 3 e sabato 4 luglio, per circa un'ora degli ingressi. Da quel momento carabinieri e polizia hanno impedito l’accesso alla piazza. «Servono responsabilità e buon senso. - commenta il sindaco Federico Sboarina - Il recente cluster di Vicenza, causato dalla mancanza di collaborazione con le autorità sanitarie da parte di una persona, dimostra che basta poco per tornare indietro di mesi. E nessuno di noi vuole un nuovo lockdown, così come dover chiudere nuovamente le attività».

Il primo cittadino scaligero ha quindi ribadito: «Tutta la città ha passato molte settimane con la fatica della lotta al contagio. Adesso che ci siamo ripresi la nostra vita, non dobbiamo tornare indietro. Possiamo fare tutto rispettando le regole che garantiscono la sicurezza, piccoli accorgimenti che sono preziosi per non ripiombare indietro, con i rischi che ci sono per i soggetti più fragili. Non possiamo dimenticare quello che abbiamo vissuto, - ha aggiunto il sindacodi Verona Federico Sboarina - il virus c’è ancora dobbiamo fare di tutto per evitare i contagi. Ringrazio gli esercenti che, per quanto di competenza, fanno rispettare le regole, altrettanto però devono fare i clienti. Che siano giovani, giovanissimi o adulti. Vediamo come prosegue il fine settimana, - ha concluso Sboarina - lunedì mi confronterò con il Prefetto e se serve anche con il governatore Zaia».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiusura di piazza Erbe, Sboarina: «Il virus c'è ancora e basta poco per tornare indietro»

VeronaSera è in caricamento