"Centro polifunzionale di Poiano? Risolleverà due aree a costo zero"

L'assessore ai Lavori pubblici di Verona, Stefano Casali rassicura i cittadini: "Unico progetto realizzabile in tempi rapidi per riqualificare l'ex scuola elementare e i giardini di via Segorte"

La votazione in Consiglio di circoscrizione per gli interventi su via Poiano

I proverbiali "due piccioni con una fava", nemmeno pagata dal Comune. “Il progetto per la realizzazione del nuovo Centro polifunzionale di Poiano, ideato in accordo con l’ottava Circoscrizione, è la soluzione più concreta e realizzabile in tempi rapidi per riqualificare ben due aree a costo zero per la collettività: la ex scuola elementare di via Poiano, oggi inagibile, e i giardini di via Segorte”. Questo quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Casali, in un incontro organizzato per rendere noto il progetto, già votato in Consiglio di circoscrizione, e per chiarire alcuni aspetti sui quali i residenti si sono interrogati.

“Data l’impossibilita dell’amministrazione comunale di sostenere le spese di recupero dell’immobile abbandonato di via Poiano, per la cui riqualificazione servirebbero un milione e 450 mila euro, nel progetto si prevede di vendere l’ex scuola elementare e con il ricavato realizzare un Centro polifunzionale nel giardino di via Segorte. Nel giro di due anni la frazione potrebbe così godere di una struttura del valore di circa 700 mila euro in grado di ospitare il Centro anziani ma anche le iniziative delle associazioni e della vicina scuola elementare, che non perderebbe il giardino in quanto acquisirebbe un’area ben più vasta sul lato opposto. Per questo le preoccupazioni dei residenti sono assolutamente infondate. Mi rendo comunque disponibile a confrontarmi con chiunque abbia bisogno di chiarimenti relativamente al progetto”.

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“Le due aree si trovano a circa cento metri di distanza – ha spiegato il presidente dell’ottava Circoscrizione, Dino Andreoli – quindi non ci sarebbe assolutamente un decentramento delle attività. Inoltre l’attuale scuola elementare, a fronte di 1550 metri quadri tolti per la realizzazione del nuovo centro polifunzionale, ne riceverebbe 1950 che si trovano esattamente sull’altro versante. Si tratta della via più concretamente percorribile per evitare che le due aree vadano in rovina, ma anzi dare nuovo impulso alla frazione di Poiano, grazie ad un centro che avrà un auditorium, diverse sale riunioni, una sala computer e un giardino attrezzato”.

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