Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Legnago / Via della Repubblica

Centro culturale islamico a Legnago: i tecnici del Comune approvano i lavori

Era stata la Lega Nord a chiedere che venisse verificata la regolarità dei lavori in corso all'interno dell'ex palestra di via della Repubblica dove l'associazione Al Wifaq sta provvedendo all'ampliamento della propria sede. Nessuna irregolarità è stata registrata

Va avanti la disputa a Legnago in merito all'ampliamento del Centro Islamico con sede in via della Repubblica. Da un lato delle barricate si trova l'associazione Al Wifaq, a rappresentanza di circa 800 musulmani che hanno la loro residenza a Legnago, dall'altra i membri della Lega Nord. Ques'ultimi avevano di recente fatto appello al sindaco del paese perché venissero effettuati dei sopralluoghi all'interno dell'ex palestra, dove si stanno svolgendo dei lavori per concludere l'ampiamento del centro culturale islamico.

Così come riferisce l'Arena, i tecnici comunali hanno verificato personalmente la situazione all'interno dello stabile e inviato una lettera all'associazione Al Wifaq, dove viene spiegato che "non sono state riscontrate irregolarità, in quanto si è trattato di lavori di manutenzione ordinaria disciplinati dal vigente regolamento edilizio". In merito al giudizio positivo emesso dagli esperti inviati dal Municipio, è intervenuto il segretario leghista Luciano Giarola, il quale così come riferisce l'Arena, non ha mancato di rinfoccolare la polemica: "Prendiamo atto della risposta, ma il sindaco Clara Scapin non ha ancora risposto riguardo alla nostra segnalazione, documentata da foto, sulla presenza di 300 fedeli in preghiera nella sede vecchia durante il Ramadan. Se questo è il modo di far rispettare le regole ci chiediamo a cosa serva la commissione comunale di vigilanza".

Naturalmente di parere opposto e soddisfatto per l'esito del sopralluogo effettuato dagli ispettori comunali, èinvece il segretario di Al Wifaq Badr Sitou, il quale così come riporta l'Arena, ha voluto sottolineare come l'associazione da lui rappresentata si sia mossa nel completo rispetto delle norme: "Tutto ciò dimostra che abbiamo rispettato le leggi. Contrariamente a quanto sostiene la Lega Nord non apriremo mai un luogo di culto in via della Repubblica. Il centro, che costituirà l'ampliamento dell'attuale sede, sarà utilizzato per gli scopi previsti dallo statuto. La preghiera sarà solo un'attività collaterale".

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