menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dopo l'Arena di Verona, scoppia il problema della pulizia in tutta la città scaligera

Non solo l'Arena a detta di molti sarebbe sporca, ma anche in diverse altre zone della città sarebbero riscontrabili incuria dilagante e accumuli di sporcizia. Necessario potenziare lo smaltimento dei rifiuti specie d'estate

Qualche giorno fa era scoppiato il caso legato alla scarsa pulizia all'interno dell'Arena, ma se a spegnere le polemiche infuocate ci aveva pensato una tempestiva ispezione del sito da parte dell'assessore Ambrosini, ora pare che il problema si sia esteso, o l'attenzione allo stesso si sia allargata, all'infuori delle mura dell'anfiteatro romano. Pare dunque che in molte zone della città di Verona, senza dubbio tra le più belle e carattristiche di tutta l'Italia e forse nel Mondo, l'incuria e la sporcizia costituiscano una costante che sarebbe meglio arrestare quanto prima.

Colpite sono le tante viuzze caratteristiche, con cassonetti ricolmi incapaci di contenere il lerciume accumulato, ma anche le piazze e monumenti centralissimi sembrano non suscitare abbastanza rispetto. Così da Piazzetta Pescheria, passando per vicolo Scala fino corte Farina si possono trovare innumerevoli esempi del degrado a cui paiono abbandonate queste zone. L'immondizia che si accumula, i resti dei bivacchi di turisti maleducati, ma anche l'incuria delle aree verdi in luoghi come Piazza delle Poste e intorno al monumento di Garibaldi. In piazza delle Erbe la Domus Mercatorum viene costantemente insozzata e villipesa, nonostante i divieti che dovrebbero proteggerla insieme agli altri monumenti. Divieti necessari forse, ma che non rendono meno necessaria una cura e attenzione costante da parte di chi dovrebbe provvedere a pulire. Così là dove manca la civiltà, e tutti dovremmo sentirci coinvolti e responsabilizzarci da questo punto di vista, dovrebbe quanto meno compensare all'assenza di senso civico e alla tanta maleducazione, un efficiente servizio di pulizia delle strade e di raccolta dei rifiuti.

Gli esempi negativi in Italia, specie in questi giorni, certo non mancano, varrebbe allora forse la pena di sforzarsi per trovare il modo d'inventare un modello operativo virtuoso in questo senso. E invece anche a Verona, in molti lamentano la scarsità di cestini ad esempio. Come riferito dall'Arena, a sollevare il problema è il responsabile del ristorante Corte Farina: "Qui ci sono molti locali. Tre cassonetti sono insufficienti, soprattutto a cavallo del week-end. Per risolvere un po' il problema, da un mese l'Amia ha ricominciato a raccogliere il cartone una volta a settimana. Ma ancora non basta". Così oltre all'incuria e alla sporcizia proliferano anche i topi, gli unici, probabilmente, ad essere felici di questa situzione.

Le condizioni sono pessime in centro, figurarsi altrove, nei quartieri: a Veronetta il problema pare essere soprattutto legato all'uso dei vicoli come fossero orinatoi, e per questo è in discussione un intervento della Circoscrizione competente. Ma anche girando in altri borghi, a causa anche del caldo certamente, è impossibile non notare l'aria maleodorante al limite del sopportabile che talvolta, provenendo da cassonetti che giacciono ricolmi da troppo tempo, ne infestano le vie. Vale la pena forse prendere in seria considerazione il problema e provare a trovare una soluzione immediata, al netto del fatto che certo un po' di senso civico da parte di tutti in questi casi certo non guasterebbe.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento