Cavaion, finti storni al supermercato: tre dipendenti "condannati" a fare beneficenza

In 9 mesi, tre dipendenti dell'Eurospin di Cavaion non hanno fatto incassare al supermercato 82 mila euro, intascandosi i contanti e facendo finti storni di prodotti. Non sarà risarcita solo l'azienda

In circa 9 mesi, nel 2014, tra finte operazioni di storno e scontrini parzialmente annullati, tre dipendenti dell'Eurospin di Cavaion avrebbero causato al punto vendita un ammanco di almeno 82 mila euro. I clienti non si sono trovati a pagare di più del dovuto, ma i commessi del supermercato, tra le altre cose, avrebbero stornato prodotti, che in realtà erano stati acquistati regolarmente dai clienti. Stornare un prodotto significa annullare il suo acquisto e comporta il ritorno del prodotto sullo scaffale. In questo modo, i tre potevano intascarsi il denaro contante.

Ora a inizio ottobre, L'Arena segnala che i tre dipendenti hanno patteggiato la pena per il reato di appropriazione indebita aggravata dall'abuso di prestazione d'opera. I tre hanno patteggiato da un anno a un anno e quattro mesi, con pena sospesa. Ma la questione non si è risolta solo così. I due commessi che avrebbero intascato 80 mila euro, ne dovranno versare 1500 ciascuno a enti benefici, mentre il terzo, che si era appropriato di "soli" 2 mila euro, dovrà versare la stessa cifra in beneficenza. In tutto ciò, resta il risarcimento all'azienda.

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