Melegatti: produzione natalizia completata, scatta la cassa integrazione

La deputata veronese del PD Alessia Rotta: "Si vuole garantire la piena ripresa della produzione e la continuità del lavoro è un passo necessario"

Le speranze del sindacato Ugl non si sono concretizzate. Oggi, 12 dicembre, i lavoratori della Melegatti hanno completato la produzione di dolci per la mini campagna natalizia e per alcuni di loro scatterà la cassa integrazione. Alcuni parlano di un percorso noto e obbligato, per altri si tratta di una sorpresa, comunque sia l'azienda ha deciso di non sfornare altri prodotti, nonostante il boom di vendite, e di rispettare il piano di salvataggio approvato a novembre. Piano che tutti sperano possa portare ad un rilancio della ditta che porta il nome dell'inventore del pandoro.

L'avvio della cassa integrazione per i lavoratori Melegatti non è una sorpresa, anzi se si vuole garantire la piena ripresa della produzione e la continuità del lavoro si tratta di un passo necessario - ha commentato la deputata veronese del PD Alessia Rotta - Grazie all'impegno e alla disponibilità dei lavoratori la Melegatti ha compiuto davvero un miracolo portando a termine la produzione natalizia, che solo poche settimane fa sembrava compromessa irrimediabilmente. Un primo obiettivo è stato così raggiunto, ma per superare la crisi ce sono altri da perseguire: innanzitutto il piano per la produzione pasquale e poi la ristrutturazione del debito, che dovrà essere omologata dal tribunale. In quest'ottica la cassa integrazione va vista come strumento per tutelare i lavoratori. I risultati della produzione natalizia hanno dimostrato la forza della storica azienda veronese, la piena ripresa è l'obiettivo comune: dall'azienda ci aspettiamo chiarezza e scelte condivise. Da parte nostra massimo impegno a mantenere viva l'attenzione sulla Melegatti anche dopo l'onda dell'emozione natalizia, perché le prossime settimane saranno decisive per salvare l'azienda e salvaguardare i posti di lavoro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E anche i sindacati, nonostante qualche naturale mugugno dei lavoratori, sembrano intenzionati ad accettare la cassa integrazione, purché sia limitata allo stretto indispensabile. Dovrà riguardare pochi dipendenti e dovrà durare solo fino all'Epifania, perché dopo le feste natalizie già si deve partire con la produzione dei dolci per Pasqua. A Natale è stato fatto il miracolo di produrre un milione e mezzo di pezzi in 20 giorni. Per Pasqua, il tempo a disposizione è maggiore, ma servono le coperture economiche. Le stesse che hanno permesso alla Melegatti di ripartire.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus: 11 nuovi casi in Veneto e l'ospedale di Borgo Trento torna ad avere ricoverati

  • Coronavirus, crescono contagi a Verona. Una nuova vittima in Veneto

  • A4, morto per un malore in terza corsia: scontri pericolosi evitati grazie ad un'auto e un tir

  • La montagna vicino Verona: 5 fantastiche escursioni a due passi dalla città dell'amore

  • Ancora un violento temporale e forte vento nella notte su Verona e provincia

  • Coronavirus, un nuovo morto in Veneto e purtroppo è veronese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento