S'intascava banconote quando ricaricava il postamat. Scoperto dipendente

È un impiegato di 47 dell'ufficio postale di Casaleone, ma residente a Legnago. Ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione

Carabiniere al postamat (Foto di repertorio)

Un 47enne residente a Legnago, impiegato dell'ufficio postale di Casaleone, ieri 14 dicembre, ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione. L'uomo si sarebbe intascato un cifra vicina ai 30mila euro, facendo sparire un giorno dopo l'altro delle banconote di piccolo taglio dal bancomat del suo ufficio postale.

L'esito del patteggiamento è riportato su L'Arena, dove si può leggere il resoconto della vicenda. L'impiegato, classe '71, era l'unico autorizzato a ricaricare di contanti il postamat. Era lui che riforniva la macchina di banconote di 20 e 50 euro, tenendone la contabilità. Ogni tanto, però, qualche banconota spariva e gli ammanchi sono saltati all'occhio della sua superiore che ha svolto le verifiche, scoprendo che il suo dipendente si teneva qualche pezzo da 20 o 50 euro. Somme piccole, quasi insignificanti pensando a quelle che solitamente vengono caricate di bancomat, ma che hanno permesso all'impiegato di raggranellare decine di migliaia di euro prima di essere scoperto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una città intera in lutto: si è spento Roberto Puliero e Verona perde la sua voce

  • Sbanca a L'Eredità, dipendente comunale pensa ai colleghi in difficoltà

  • Terremoto nella Bassa Veronese: registrate tre scosse ravvicinate

  • Il cordoglio della politica veronese per la scomparsa di Roberto Puliero voce della città

  • «Grassie», la poesia di Roberto Puliero per chi lo ha avuto in cura

  • Madre e figlia dirette a Londra arrestate all'aeroporto Catullo dalla polizia

Torna su
VeronaSera è in caricamento