menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casa in salute o inquinata? In farmacia si possono fare le "analisi" all'abitazione

"La salubrità dell’ambiente domestico è quanto mai legata alla salute dei suoi abitanti ed è per questo che i farmacisti si fanno parte attiva nella divulgazione di questo innovativo servizio ambientale"

Com’è l’ambiente in cui viviamo, l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo all’interno delle quattro mura domestiche? Federfarma Verona ritiene che il monitoraggio di questi elementi sia importante per la salute delle persone, soprattutto dei bambini, e oggi c’è la possibilità di accedere a questi dati in modo semplice ed immediato grazie ad un nuovo servizio reperibile in farmacia che consente in pochi giorni di ottenere tutti i principali parametri ambientali.

In tutto sono 26 i parametri che possono essere monitorati in casa, dai campi elettromagnetici alle radiazioni ionizzanti, a quelle del WiFi, ma anche il monossido di carbonio, metano, fumo e la qualità dell’aria (ad esempio le polveri sottili). Strategici anche i parametri della qualità dell’acqua (cloro, durezza, alcalinità, Ph, nitriti e nitrati) e particolarmente innovativo l’aspetto legato all’inquinamento acustico.

La salubrità dell’ambiente domestico è quanto mai legata alla salute dei suoi abitanti - spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona nella cui sede si è svolta la conferenza stampa odierna – ed è per questo che i farmacisti si fanno parte attiva nella divulgazione di questo innovativo servizio ambientale. I danni causati dalle onde elettromagnetiche sono ormai noti, meno quelli legati, ad esempio, all’inquinamento acustico che adesso anche a livello europeo si comincia a combattere. In generale sappiamo che la qualità dell’aria e dell’acqua fanno la differenza nel mantenimento della salute umana sia fuori che dentro casa. L’opportunità di monitoraggio è resa possibile grazie ad una particolare e innovativa apparecchiatura.

Esistono circa 900 inquinanti che possono essere pericolosi per la salute. Molti studi, finora, hanno rilevato in ambito regionale o urbano, una elevata incidenza di pericolose patologie in particolari macroaree, focalizzando per esempio l'indagine sulle scuole – spiega Carlo Pomari, responsabile della struttura semplice di Pneumologia dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar -. È molto interessante, quindi, poter integrare le conoscenze derivate dai risultati di questi studi a livello macroscopico con la possibilità di individuare in modo puntiforme e a livello domestico le eventuali aree in cui l'esposizione è maggiore e dove il rischio è pertanto più elevato. Le ricerche svolte in ambito istituzionale dalle varie Arpa possono evidenziare infatti particolari problemi solo a livello macroscopico: la possibilità di entrare direttamente nelle case e di rivelare la presenza di inquinanti pericolosi è una opportunità molto interessante.

Una minore esposizione agli agenti inquinanti significa una riduzione del rischio di contrarre numerose patologie, alcune anche molto gravi - ha dichiarato Francesco Rapetti, presidente di Nuvap azienda che supporta le farmacie nel servizio -. Il nostro scopo è quello di ridefinire gli standard di qualità della vita e della sicurezza della propria abitazione con un servizio accessibile a tutti, che consente di verificare la presenza di fonti inquinanti e di porvi rimedio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    CBD: benefici e controindicazioni

  • Benessere

    Tremolio all’occhio, perché e come evitarlo

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento