Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Cartiere, intesa coi compratori il 18 marzo

La veronese Mbm potrebbe rilevare gli impianti di Cadidavid dalla Icc

Potrebbe sbloccarsi la situazione alle Cartiere di Cadidavid. L’incontro di stamattina al palazzo Scaligero, tra il presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, e le rappresentanze dei dipendenti ha segnato uno scambio proficuo e l’intesa potrebbe essere giungere a momenti. Ora si aspetta il termine ultimo per le sorti dell’impianto veronese che è stabilito per il 18 marzo, con un offerta da un importante gruppo industriale veronese.

Ottimismo sembra essere la parola d’ordine per l’accordo che porterebbe la Mbm a gestire le cartiere, come precisa Nello Zanesi
, operatore di preparazione impasti a Cadidavid: “Abbiamo chiesto l’aiuto al presidente Miozzi, che si è fatto trovare pronto. Già da una anno la Mbm chiede di subentrare alla gestione Icc e vediamo uno spiraglio che permetterà agli oltre cento lavoratori di riprendere il posto. Per ora gli stipendi sono stati pagati. Attendiamo il 18 marzo per conoscere definitivamente le sorti del nostro importante centro cartiero”.

Una storia, quella delle Cartiere di Cadidavid, che si protrae da un anno e che segna una svolta il 30 dicembre scorso, quando l’Icc, proprietaria dell’immobile e della gestione responsabile degli impianti, ha fatto ricorso alla sentenza del Tribunale di Reggio Emilia che prevedeva la messa in vendita e lo sfratto della cartiera. Il carteggio, poi passato alla cura del Tribunale veronese, ha giudicato inammissibile il ricorso e ha fissato per il 18 marzo il termine ultimo alla Icc per la restituzione di tutta la sede produttiva. Ora l’appuntamento è a Verona, con il commissario liquidatore emiliano, previsto per mercoledì.

Le soddisfazioni per la svolta di Cadidavid sono condivise proprio da Giovanni Miozzi in persona, presidente della Provincia: “Stamattina l’incontro è stato molto produttivo per trovare una soluzione alla faccenda. Positivo anche perché qualche settimana fa si parlava di trovare i soldi per pagare i lavoratori mentre ora parliamo di riaprire l’intera fabbrica alla produzione. Mercoledì abbiamo l’incontro con il liquidatore. Ma la fase sembra in via di risoluzione”. Un aiuto che dalla Provincia arriva anche per tutelare tutti quei lavoratori, con famiglie a carico, rimasti senza lavoro: “Abbiamo previsto l’istituzione di un ‘fondo per i sindaci’ a solidarietà di persone rimaste disoccupate” precisa Miozzi “Per tutelare tutti gli operai che in mancanza di stipendio regolare devono comunque mantenere una famiglia, con figli in età scolastica e prescolare, e anziani a carico nelle case di riposo”.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cartiere, intesa coi compratori il 18 marzo

VeronaSera è in caricamento