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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Fondazione Arena a Fuortes. Fantinati: "Mi aspettavo una soluzione interna"

Per salvare l'ente veronese è stato nominato come commissario il sovrintendente dell'Opera di Roma. A lui il compito di organizzare la prossima stagione e risanare i debiti

"Mi aspettavo una soluzione differente, tutta veronese, capace di capire appieno la situazione di crisi profonda dell’Ente. Tuttavia auspichiamo che il commissario Fuortes riesca, in poco tempo (siamo a 65 giorni dall’inizio della stagione lirica estiva) a capire ogni aspetto della Fondazione Arena, tener conto dei lavoratori, di tutta la nostra cittadinanza e dell’Arena che è un patrimonio inestimabile non soltanto per Verona ma per mondo intero".

Questo è il commento di Mattia Fantinati, deputato veronese del M5S, alla nomina di Carlo Fuortes come commissario della Fondazione Arena. Una decisione che non lo soddisfa appieno, dato che era possibile una soluzione interna alla fondazione, con l'ipotesi ventilata della nomina di Alberto Mion. Una decisione diversa dalla liquidazione richiesta dal sindaco Tosi e che invece soddisfa i desideri di chi voleva un commissario e soprattutto l'azzeramento degli attuali vertici della Fondazione Arena.

Decaduto il sovrintendente Francesco Girondini. Decaduto il Consiglio d'indirizzo. Non sono decaduti però i problemi di Fondazione Arena, che Fuortes dovrà affrontare, mentenendo il suo incarico di sovrintendente dell'Opera di Roma (ente riassestato da un debito di 30 milioni di euro): organizzare in poco tempo la prossima stagione areniane a risanare il debito da 24 milioni di euro che la Fondazione ha con le banche. Il tutto senza percepire alcun compenso.

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