rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Carcere e disabili a Verona

L'assessore Valdegamberi a convegno sul progetto "H-Argo"

“Il cane, miglior amico dell'uomo, può essere la porta, il ponte di comunicazione, di conoscenza e dialogo tra detenuti e persone diversamente abili e tra questi e la società. A Verona si è sperimentato questo modo originale e innovativo di fare integrazione tra mondi diversi e isolati nella società, e sul versante del carcere, di costruire sicurezza facendo innanzitutto rieducazione del detenuto e mantenendone la dignità”.

Lo ha detto Stefano Valdegamberi Assessore alle politiche sociali della Regione Veneto aprendo i lavori del convegno “H-Argo. Diversamente abili e detenuti: insieme per una cultura d'integrazione attraverso la cinofilia” che si è tenuto nella sala convegni dell'Unicredit Group. ”Ho verificato la validità dell'iniziativa e mi congratulo con chi l'ha proposta e portata avanti, dalle associazioni di volontariato ai detenuti. Alla base c'è sempre il senso da dare alla propria vita, per tutti ma in particolare per persone che sono limitate nella loro libertà personale per pene ricevute o disabilità. L'incontro tra di loro e favorito dal rapporto con un animale come il cane – ha detto l'esponente del governo regionale - fa nascere la comunicazione, il dialogo e magari una svolta di vita e una relazione significativa. Si tratta non solo del superamento di una barriera, quella dell'esclusione sociale, ma del valore aggiunto dell'esperienza delle diverse declinazioni del vivere”.


Secondo Valdegamberi queste operazioni servono anche a creare un contesto solido per la sicurezza dei cittadini perchè ridanno al carcere anche la sua, troppo spesso non attuata, valenza rieducativa e non solo repressiva. “La nostra sicurezza nella società – ha osservato – si fa anche in questo modo non solo parlando di ronde e agitando le paure delle persone”. Il progetto “H-Argo” ha interessato una trentina di detenuti e una quindicina di cani. I detenuti hanno addestrato i cani che sono già accompagnati o si accompagneranno a persone disabili.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carcere e disabili a Verona

VeronaSera è in caricamento