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Cronaca San Michele

Spaccio, furto ed evasione dai domiciliari: per lui si aprono le porte del carcere

Il tribunale di Verona ha deciso per l'aggravamento della misura, dopo che il 35enne è finito nuovamente in manette: ad eseguirla ci hanno pensato i carabinieri della stazione di San Michele Extra

Martedì il tribunale di Verona aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti, che lo stesso pomerigggio è stata eseguita dai carabinieri della stazione di San Michele Extra, che lo hanno rintracciato e tratto in arresto. 
Si tratta di un 35enne cittadino tunisino, nullafacente e pregiudicato, che era già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Nell'ultimo periodo era finito nuovamente in manette per evasione, ragion per cui l’autorità giudiziaria aveva accolto la richiesta di aggravamento della misura avanzata dalla polizia giudiziaria.

Noto alle forze dell'ordine per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, era stato arrestato nel recente passato proprio per questi ultimi reati, per il furto di motorino, e in ultimo per evasione.
Per lui adesso si apriranno le porte del carcere di Montorio.

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