Innamorata di un ragazzo, genitori non approvano e la tengono chiusa in casa

La giovane è stata liberata dai carabinieri, intervenuti con un blitz nell'abitazione di Cerea da cui la vittima non sarebbe potuta uscire per almeno tre mesi

(Foto di repertorio)

Ieri mattina, 23 settembre, i carabinieri veronesi sono intervenuti in Via XXV Aprile, a Cerea, nell'abitazione di una famiglia di nazionalità cinese. Da quella casa, i militari hanno prelevato una ragazza di circa vent'anni per poi accompagnarla in una struttura protetta. La giovane, infatti, sarebbe state tenuta per almeno tre mesi chiusa in casa. I familiari le avrebbero impedito di uscire e di avere contatti con l'esterno. Gli amici non la vedevano più neanche a scuola e da loro sarebbero partite le segnalazioni che hanno poi portato all'operazione di ieri.
Gli operanti non hanno dovuto sfondare nessuna porta per liberare la giovane, la quale non aveva nessuna costrizione fisica, ma era sempre tenuta d'occhio da qualcuno, per controllare che non uscisse di casa.

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Sui fatti stanno indagando i carabinieri di Legnago, i quali stanno ricostruendo una vicenda molto delicata, ascoltando anche i genitori ed i parenti della vittima. L'ipotesi accusatoria a loro carico potrebbe essere sequestro di persona, ma non è stata subito formalizzata perché i fatti non sono ancora del tutto chiariti. Pare però che il sequestro fosse motivato da una scelta sentimentale della ventenne, innamorata di un connazionale che non vive in Veneto e che non era gradito ai familiari di lei.

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