Maxi sequestro di droga: scoperto con 21 chili di hashish in casa, giovane pusher arrestato

I carabinieri di Caprino Veronese hanno scoperto un 22enne marocchino dedito allo spaccio nella zona di Peschiera del Garda. Oltre all'hashish, sequestrati anche 100 grammi di coca

Il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Caprino Veronese Maggiore Christian Arvoti (dx) e il Comandante del NOR Maresciallo Marco Del Ton (sx)

A seguito di una serie di segnalazioni, i carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese hanno condotto durante gli scorsi giorni un'accurata indagine nei confronti di un giovane 22enne di nazionalità marocchina. Quest'ultimo era stato indicato quale probabile spacciatore di sostanze stupefacenti e, nel corso dell'attività investigativa, i militari hanno potuto accertare come il ragazzo fosse peraltro molto ben conosciuto sulla piazza. Originario del Modenese ed incensurato, il giovane aveva in passato lavorato in alcuni ristoranti della costa gardesana e, in questa fase della sua vita, era solito frequentare, anche e soprattutto per i suoi traffici, la località di Peschiera del Garda.

Non conoscendo inizialmente le generalità del 22enne, i carabinieri hanno quindi svolto alcuni servizi di sorveglianza ed osservazione proprio nel Comune lacustre. Tra le principali indicazioni in loro possesso per cercare d'identificare il giovane, vi era la singolare somiglianza di quest'ultimo con il celebre calciatore brasiliano Neymar. A seguito dei servizi svolti, i militari sono stati condotti a concentrare la propria attenzione all'interno di un residence a San Benedetto di Lugana, frazione di Peschiera del Garda. Analizzando le targhe dei veicoli che transitavano in zona, i carabinieri sono riusciti ad associare una motocicletta al soggetto che stavano appunto cercando. A quel punto i militari hanno atteso che il giovane salisse in sella del suo motociclo per poterlo così fermare e sottoporlo a un controllo personale.

L'esito della perquisizione del 22enne marocchino ha fornito immediatamente i riscontri che i carabinieri stavano cercando. Nascosti all'interno di un pacchetto di sigarette, infatti, si trovavano 11 grammi circa di cocaina suddivisi in due dosi. In tasca il ragazzo aveva anche un mazzo di chiavi, circostanza che ha indotto i militari a credere che il 22enne potesse avere un appoggio nella zona. Interrogato sull'argomento, il ragazzo ha sempre negato, sostenendo di trovarsi per caso a Peschiera e di essere in realtà ospite da amici connazionali a Lazise. In realtà, dopo alcuni tentativi, i carabinieri hanno appurato che il mazzo di chiavi trovato nelle tasche del giovane, apriva uno degli appartamenti proprio del residence situato a San Benedetto di Lugana. 

La perquisizione si è quindi estesa all'alloggio in uso al 22enne, fornendo subito ulteriori riscontri: in cucina i militari hanno ritrovato materiale per il confezionamento della droga, mentre all'interno di un armadio a muro, nascosto tra delle coperte, è stato scoperto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, nella fattispecie hashish e cocaina. Per quanto riguarda la cocaina, si trattava di ulteriori 89 grammi che si andavano ad aggiungere agli 11 sequestrati in precedenza, per un totale quindi di 100 grammi, mentre soltanto di hashish i carabinieri hanno trovato ben 21 chili e 700 grammi, il tutto suddiviso in "mattoni" da 500 grammi ciascuno.

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Nel complesso il valore della droga sequestrata potrebbe essere stimato intorno ai 240mila euro. Circostanza questa che lascia pensare come parte della "merce" difficilmente potesse essere destinata allla vendita al dettaglio, ma su questo aspetto ancora da chiarire si concentreranno ulteriormente gli sforzi e le indagini dei carabinieri. Nel frattempo, dopo l'arresto operato venerdì, il 22enne marocchino, le cui iniziali sono C. R., è stato condotto presso il carcere di Montorio ed il suo arresto è stato convalidato.

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