Cronaca San Martino Buon Albergo / Piazza del Popolo

I carabinieri entrano in casa alla ricerca di armi e trovano 15 kg di marijuana

La denuncia contro ignoti per maltrattamento di animali, presentata da un cittadino di San Martino Buon Albergo, ha portato involontariamente i militari in casa di un uomo che si dilettava nella coltivazione di cannabis

I carabinieri della stazione di San martino Buon Albergo erano entrati nella sua abitazione alla ricerca di armi ad aria compressa, in seguito ad una denuncia contro ignoti per maltrattamento di animali, ma hanno trovato anche 15 kg di marijuana: così il 27 ottobre S.S.G., italiano classe 1969, è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. 
Come dicevamo, la vicenda ha preso il via quando un residente della zona ha sporto denuncia contro ignoti per maltrattamento e uccisione di animali: l'uomo infatti lamentava il fatto che negli ultimi 2 anni 6 suoi gatti erano spariti e che poche settimane fa aveva trovato all'interno della sua corte l'ennesimo corpo morto di un felino appartenente alla sua famiglia. Portato dal veterinario, questi aveva scoperto che la povera bestiola era stata raggiunta da alcuni colpi sparati da un fucile ad aria compressa.  
Così, dopo alcune indagini svolte nella zona, i militari hanno fatto visita anche a S.S.G.. Nella sua abitazione hanno scoperto che deteneva diverse armi, tra le quali una carabina di precisione ad aria compressa e due fucili Beretta, regolarmente denunciati dal padre ma però in possesso del figlio.
Proseguendo poi la ricerca di altre armi, i carabinieri hanno trovato un'enorme quantità di stupefacente pronto alla vendita: 32 vasetti vetro con sopra le etichette per distinguere la varietà contenuta, 16 dei quali contenevano in tutto 679 grammi di marijuana pronta per un'eventuale vendita. Sono stati rinvenuti inoltre 6 rametti di cannabis essicati del peso di 16 grammi, tre bilancini ed una serra di due metri per tre, alta 170 centimetri, dove era presente una pianta di marijuana in piena fioritura dalla quale sono stati estratti 11,3 kg tra fiori e fogliame. 
Tra le etichette dei vasetti vuoti, dove veniva riportata tipologia e data, ne è stata trovata una del 2011: indizio che fa ritenere agli inquirenti che l'indagato fosse "in attività" giò da tempo. 
S.S.G. è stato quindi arrestato e condotto a Montorio. Dopo l'udienza di convalida per lui è scattata la misura dei domiciliari. 

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