Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Mazzini

Malori tra gli autisti per il caldo: ancora disagi sui bus con condizionatori rotti

Da luglio a oggi la situazione non è granché migliorata sui mezzi pubblici di Atv, almeno stando alle dichiarazioni del sindacato Autoferrotranvieri che denuncia nuovi malori per i conducenti a causa delle temperature a bordo troppo elevate

L'estate 2015, che verrà ricordata negli annali tra le più torride di sempre, a Verona sta causando non pochi disagi per i numerosissimi utenti dei trasporti pubblici locali. Gli autobus dell'Atv sono da tempo ormai segnalati da numerose persone come inadeguati a fornire un servizio adeguato, presentando spesso problemi all'impianto di climatizzazione dell'aria con conseguente surriscaldamento dell'ambiente ai limiti del sopportabile. Le denunce, già a partire dal mese di luglio, non sono mancate in questo senso, così come anche le repliche e rassicurazioni da parte dell'azienda. Ma il problema persiste e si fa sempre più gravoso, perché il tempo passa e non migliorando la situazione si rischia pure di perdere credibilità.

Era già capitato e purtroppo si riscontrano ad oggi nuovi episodi, non solo di passeggeri affannosi in balia della canicola estiva, ma purtroppo anche di malori agli stessi autisti dei bus. Lavoratori che per le specifiche mansioni ricoperte e le responsabilità annesse che coinvolgono la vita anche di altre persone, dovrebbero essere messi nelle migliori condizioni possibili per operare un servizio sulla strada quanto più efficiente possibile. E invece i vari guasti ai condizionatori stanno provocando malesseri proprio ai conducenti, costretti al pari dei passeggeri a dover sopportare le temperature bollenti all'interno del mezzo di trasporto.

Una situazione quasi intollerabile che, come riportato anche dall'Arena, ha indotto il segretario della provincia di Verona del sindacato della Federazione autonoma italiana Autoferrotranvieri Stefano Ferrari, a denunciare in una nota la gravosa situazione: "A fronte del persistere delle alte temperature, riscontriamo molte vetture con aria condizionata insufficiente o non funzionante: situazione peggiorata dal fatto che quelle di moderna concezione sono costruite con finestrini molto piccoli, proprio in quanto teoricamente dotate di aria condizionata sia nella zona passeggeri che al posto guida. Purtroppo le chiamate di sostituzione mezzi stanno arrivano tuttora a decine, ma dalle officine non sono in grado di sostituirle in quanto le vetture disponibili per la sostituzione presentano tutte lo stesso problema. A nostro giudizio è mancata la manutenzione preventiva nei mesi primaverili e a tutt'oggi, nonostante il caldo abbia dato una settimana di tregua, i pochi meccanici a disposizione non sono assolutamente in grado di risolvere il gravoso problema".

A queste parole dovrebbe poi seguire presto un incontro con i dirigenti dell'azienda, mentre in particolare il direttore generale di Atv Stefano Zaninelli è già intervenuto cercando di spiegare le difficoltà incontrate e i provvedimenti che l'azienda sta cercando di attuare. Queste le sue parole riferite dall'Arena: "Purtroppo il caldo micidiale di quest'anno ci ha presi alla sprovvista e gli impianti più vecchi, costretti a funzionare ininterrottamente fino a 14 ore, sono saltati. Abbiamo già al lavoro doppie squadre di manutenzione e 4 aziende esterne, e il problema, al momento, è già risolto al 90 per cento. A partire da ottobre inizierà il rifacimento da cima a fondo degli impianti comprati una decina di anni fa e installati su una cinquantina di mezzi, con la sistemazione integrale di tutte le tubature. La programmazione prevede di sistemarne circa 7 o 8 al mese perché tutto sia a posto entro il prossimo marzo". L'auspicio infatti ormai può soltanto essere quello che l'estate prossima il problema non si ripresenti, mentre per settembre c'è solo da augurarsi che calino le temperature.   

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