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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Grezzana

Tentano di introdursi nel Back Yard di Grezzana, ma il bunker "regge l'assalto"

Nel fine settimana alcuni ignoti hanno demolito con degli attrezzi un muro e forzata una griglia a difesa dell’ex base militare, venendo però respinti da uno degli accorgimenti presi dall'amministrazione comunale

Hanno demolito con degli attrezzi un muro e forzata una griglia a difesa dell’ex base militare segreta situata all’interno del monte Vicino, a Grezzana, ma i bunkaroli (verosimilmente intenzionati a depredare reperti bellici o metalli) nel fine settimana appena trascorso sono stati fermati dalla piastra di metallo posizionata dal Comune in uno degli ingressi secondari proprio per impedire altre incursioni.

L'Amministrazione di Grezzana ricorda che le apparecchiature rimaste nell’ex postazione (progettata, costruita e diventata operativa tra gli anni Cinquanta e Settanta per contrastare il Patto di Varsavia durante la Guerra Fredda), contengono ancora del rame, ma nonostante sia dismessa dal 2000, l’ex stazione per le comunicazioni dell’Alleanza Atlantica denominata Back Yard (Giardino dietro casa) ha retto l’assalto del "nemico".

L’ingresso principale è sbarrato da una porta blindata installata dal Comune, a cui il Demanio ha ceduto gratuitamente la proprietà della fortificazione.
Qualche tempo fa, il sindaco di Grezzana Arturo Alberti ed il consigliere comunale Giovanni Avesani avevano organizzato un sopralluogo nell’ex presidio assieme a Claudio De Castro, coautore del libro “Viaggio nelle basi segrete della Nato – West Star e Back Yard”.
West Star (Stella d’Occidente) si trova all’interno del monte Moscal, ad Affi, era il più grande bunker antiatomico d’Europa e fu dismesso nel 2007. Oggi è di proprietà del Comune di Affi, dopo, anche qui, la cessione gratuita del Demanio.

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