Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Cittadella

Si è spento Bruno Bolla. Michele Bauli: «Uomo di talento e ingegno»

È stato un brillante imprenditore nel campo della distribuzione del metano ed anche una guida lungimirante di Confindustria Verona dal 1985 al 1991

Andrea e Bruno Bolla (Foto Facebook Confindustria Verona)

Si è spento a 95 anni Bruno Bolla e a piangerlo non sono solamente gli esponenti del mondo economico veronese, ma tutto il territorio. Perché Bruno Bolla non è stato solo un brillante imprenditore nel campo della distribuzione del metano, ma è stato anche una guida lungimirante di Confindustria Verona dal 1985 al 1991.

Socio fondatore di Erogasmet, ha guidato la crescita del gruppo ed ha poi lasciato il testimone ai figli Stefano ed Andrea. E, tra l'altro, Andrea Bolla è stato anche lui presidente di Confindustria Verona dopo il padre. «Bruno Bolla è riuscito con successo in diversi settori ed oggi i suoi figli portano avanti con solidità e altrettanta capacità imprenditoriale quello che ha creato ricordandoci che le imprese con visione sanno attraversare le generazioni rafforzandosi», ha dichiarato l'attuale presidente di Confindustria Verona Michele Bauli.

Ed è stata probabilmente la lucida visione del domani la chiave del successo di Bruno Bolla. «Un uomo di talento e ingegno - ha ricordato ancora Bauli - Ha sempre messo queste sue doti a disposizione della società e della nostra associazione in anni particolari, anni che hanno visto l'Italia e il mondo cambiare. Un cambiamento che Bruno Bolla ha saputo interpretare e condurre. Una lezione che non potremo scordare. Tutto il mondo imprenditoriale si stringe oggi con affetto in un sentito cordoglio alla moglie, ai familiari e in un abbraccio particolare ad Andrea».

«Si è spento un altro patriarca dell'economia veronese - ha commentato la politica veronese Orietta Salemi - È stato imprenditore lungimirante, con uno sguardo aperto al futuro e un atteggiamento costruttivo anche per il nostro sistema economico. C'è stata una stagione, quella dei Bolla, dei Bauli e di altre figure chiave dell'economia veronese, in cui il Veneto era la terra dove immaginare futuro, crescita, innovazione, benessere condiviso tra impresa e territorio. Oggi piangiamo l'uomo, ma è qualcosa di profondo che è cambiato nel modello di sviluppo, perché i talenti di oggi, anziché investire sul loro domani in questo territorio, cercano di costruirlo altrove».

Il funerale di Bruno Bolla si terrà alle 15 di lunedì prossimo, 14 settembre, nella chiesa di San Fermo Maggiore.

 

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