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Brenda, sono ripartite le ricerche in acqua ma finora non ci sono tracce

Vigili del fuoco e carabinieri sono al lavoro da lunedì per trovare il corpo della donna che risulta scomparsa dal 18 luglio. Quello di mercoledì potrebbe essere l'ultimo giorno per le operazioni, che poi si sposterebbero sulla terra ferma

Nella mattinata di mercoledì 13 febbraio, dopo due giorni in cui non sono arrivati risultati, sono ripartite le ricerche in acqua di Maria Aparecida Soares, la donna di 52 anni di origini brasiliane che risulta scomparsa dallo scorso 18 luglio
Lunedì c'è stata la riattivazione dal parte della Prefettura del piano di ricerca persone scomparse, con il via alle operazioni dei carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda e dei vigili del fuoco, presenti martedì con 15 operatori tra cui i sommozzatori di Venezia e Trento, che hanno scandagliato il corso del Mincio nella zona davanti al locale La Littorina, situato a Salionze, con una speciale imbarcazione da ricerca con sonar integrato a ROV (remote operating vehicle), senza trovare tracce di Brenda. 
Nella mattinata di mercoledì le ricerche dovrebbero spingersi fino al lago di Garda, risalendo anche parte della costa fino ad arrivare al Lido Ronchi, sempre con l'ausilio dei sommozzatori e della squadra nautica di Bardolino. In caso di esito negativo, le operazioni in acqua dovrebbero concludersi, salvo nuove disposzioni. 

La 52enne, che si faceva chiamare Brenda o Cida, abitava a Camalavicina e sulla sua scomparsa la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio, sul quale non è ancora stato iscritto alcun nome sul registro degli indagati. Sul suo caso, seguito anche dalla trasmissione Chi l'ha visto?, il compagno Andrea Felicetti ha raccontato che la donna si sarebbe allontanata volontariamente e che la mattina seguente, quella del 19 luglio, avrebbe trovato in casa la sua borsa, con denaro, documenti e cellulare, mentre la sua bicicletta sarebbe stata rinvenuta qualche giorno dopo alla stazione di Peschiera. 
Gli inquirenti sono dunque al lavoro per risolvere il caso relativo alla sparizione della donna. Senza denaro e documenti appare inverosimile che possa essersi allontanata di molto, mentre in caso di omicidio, se il corpo fosse stato buttato in acqua, sarebbe dovuto essere legato ad un peso per restare celato sul fondale. 
Saranno comunque le indagini e le ricerche, che nel fine settimana potrebbero spostarsi sulla terra ferma, a dover stabilire cosa sia accaduto a Cida. 

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