Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Sona / Via Guglielmo Marconi

In ospedale per le botte del compagno, non lo denucia: parte lo stesso l'indagine

Residente a Sona, domenica pomeriggio è tornata a Mantova dai genitori dopo essere stata picchiata ma poi si è dovuta recare lo stesso al "Carlo Poma" per farsi curare dalle ferite subite

Si è presentata al Pronto Soccorso piena di lividi, segni inequivocabili del pestaggio subito molto probabilmente da parte del compagno ma non ha voluto denunciarlo. 
Sulle pagine de L'Arena si racconta un'altra storia di violenza sulle donne, la vittima questa volta sarebbe una residente di Sona e originaria del mantovano, zona in cui è andata a rifugiarsi domenica pomeriggio. Ma le cure dei genitori non sono state sufficienti a placare i dolori provocati dai calci e dai pugni incassati, così intorno alle dieci di sera si è presentata all'ospedale "Carlo Poma", dove il personale medico le ha diagnosticato un trauma cranico e diverse contusioni che li hanno portati a pensare ad un altro episodio di violenza domestica. 
Come già detto, la donna non ha denunciato il compagno ma gli agenti di polizia presenti sul posto hanno comunque segnalato il caso in Procura: la prognosi di 21 giorni infatti è più che sufficiente per dare il via d'ufficio all'indagine. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In ospedale per le botte del compagno, non lo denucia: parte lo stesso l'indagine

VeronaSera è in caricamento