Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Borseggiano una 65enne in farmacia. Due ladre "itineranti" colte sul fatto

Nel loro "curriculum" ci sono arresti in tutta Italia e ora sono state rinchiuse in carcere a Montorio: questo grazie ad un servizio messo in atto dai carabinieri per contrastare i furti messi a segno nel centro storico

Per contrastare i furti e gli scippi che spesso avvengono in città, i carabinieri hanno messo in piedi una serie di servizi di prevenzione utili a cogliere i malviventi sul fatto e a consegnarli al giudice. In abiti borghesi, alcuni militari tengono sotto controllo alcuni elementi che potrebbero mettere a segno questo tipo di colpi e, senza farsi vedere, ne seguono i movimenti, pronti ad intervenire in caso di necessità. 
Questo tipo di operazione ha permesso trarre in arresto Roza Rashkova, classe 1993 bulgara, e Genoveva Parashkevova, sua connazionale del 1990: per entrambe l'accusa è di furto con destrezza in concorso e tutte e due hanno alle spalle numerosi precedenti penali, collezionati in diverse province d'Italia. 
Le malviventi sono state notate inizialmente da un commerciante nella zona della Casa di Giulietta, mentre cercavano di confondersi tra i turisti alla ricerca di una possibile vittima. Anche il cittadino infatti aveva notato il loro strano comportamento e ha quindi deciso di segnalarle ai carabinieri, fornendo loro anche un'accurata descrizione. Gli uomini dell'Arma allora hanno dato il via al servizio di osservazione, tenendole d'occhio lungo il loro percorso per il centro storico: via Cappello, piazza Erbe, via Mazzini. Il primo colpo però lo hanno provato all'Oviesse di via Roma. La vittima era una signora e, mentre una delle due faceva da palo, cercando di nascondere le mosse della complice con una sciarpa, l'altra cercava di infilare la mano nella borsa dell'ignara donna. In quel momento però un'amica ha richiamato la sua attenzione e il furto è stato così incosapevolemente sventato, il tutto sempre sotto lo sguardo dei carabinieri. 
Le due allora hanno cambiato luogo e si sono dirette alla Farmacia Internazionale di piazza Brà. Quindi si sono mescolate tra la gente in coda e una volta individuata la vittima, una signora di 65 anni, hanno messo in atto il loro piano. Una delle due faceva sempre da palo, coprendo la scena alla telecamera e sempre utilizzando una sciarpa per nascondere la mano dell'amica, che stavolta è riuscita a sfilare il portafogli dalla borsa. Il tutto era però ben visibile agli occhi dei carabinieri che le stavano seguendo e che le hanno intercettate subito dopo. Inutile il loro tentativo di liberarsi della refurtiva, che è stata riconosciuta dalla donna che ne è tornata poi in possesso. 
Nella borsa delle due ladre sono stati trovati anche occhiali, cappellini e magliette, i quali venivano spesso utilizzati per "cambiare aspetto" nel caso in cui qualcuno le avesse notate o seguite. 

In tribunale il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto nei confronti delle due malviventi "itineranti" la custodia cautelare in carcere, in attesa dell'udienza a loro carico. 

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