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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Blitz di vigili e carabinieri denunciati cinque cinesi

Gestivano due laboratori tessili a Bovolone nei quali lavoravano 19 connazionali

Si è conclusa con la denuncia di cinque cittadini cinesi l’operazione congiunta di carabinieri e polizia locale finalizzata al controllo nei laboratori tessili avvenuta all’alba di ieri mattina a Bovolone. Le forze dell’ordine hanno fatto irruzione in due diversi stabilimenti. Il primo, in via More, chiamato Confezioni Giulia ed il secondo, in via Del Lavoro, denominato Confezioni Luca. Complessivamente nelle due fabbriche sono stati trovati al lavoro 19 operai cinesi, anche se si è portati a pensare che, a pieno regime, vi lavorassero molte più persone visto che, in totale, le due fabbriche ospitavano 32 postazioni per la cucitura e 4 per la stiratura dei tessuti.


In entrambi i laboratori vi erano, accanto ai macchinari, giacigli per dormire e spazi per mangiare con relativi alimenti, oltre a una pessima situazione igienico-sanitaria. L’operazione ha portato alla denuncia a piede libero, per sfruttamento della manodopera clandestina e favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, dei titolari dei due stabilimenti, un uomo ed una donna entrambi regolari in Italia, e di tre connazionali per permanenza illegale nel territorio nazionale, come previsto dalle norme sull’immigrazione. A quest’ultimi è stato notificato anche l’ordine di espulsione.

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