Droga nelle scuole. Controllo della polizia municipale all'alberghiero Berti

A richiederlo è stato il preside. I vigili sono entrati anche con i cani nelle aule e nei bagni, trovando qualche studente in possesso di sostanze stupefacenti

La linea che il prefetto di Verona Salvatore Mulas vorrebbe adottare non è quella dei controlli all'interno delle scuole. Lo ha ribadito anche ad un recente vertice in Prefettura. Ma è una teoria che ancora deve essere messa in pratica. Continuano infatti i controlli antidroga delle forze dell'ordine nelle scuole veronesi. L'ultimo blitz, raccontato da L'Arena, è avvenuto all'istituto alberghiero Berti, in zona Chievo, e ha richiederlo è stato proprio il preside Antonio Benedetti. La polizia municipale con i cani antidroga ha controllato nelle aule e nei bagni e alcuni studenti sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti.

Quella del preside Benedetti non è stata l'unica richiesta. Anche altri dirigenti scolastici hanno concordato con le forze dell'ordine dei controlli per contrastare un fenomeno che per l'Ufficio scolastico provinciale riguarda un terzo degli studenti veronesi

E anche la politica ha provato ad affrontare il problema, con la proposta forte per le prossime amministrative della lista elettorale Csu Veneta: candidare solo uomini e donne che non fanno uso di stupefacenti, certificandolo attraverso analisi antidroga.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Strage di Santa Lucia" a Sommacampagna: il disastro aereo in località Poiane

  • La vera storia di Santa Lucia, secondo la leggenda nata a Verona

  • Ha un nome il corpo trovato in A4: tocca alla Polstrada risolvere il giallo

  • Nasce il nuovo polo logistico del Gruppo Veronesi: 200 i lavoratori impiegati

  • "Cori razzisti". Un video mette i tifosi dell'Hellas ancora al centro della bufera

  • Droga, cellulari, manette e armi in casa: 38enne della Bassa arrestato

Torna su
VeronaSera è in caricamento