Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Piazza Brà

Calano incidenti e morti, ma sulle nostre strade si corre troppo

Il sindaco Flavio Tosi e il comandante della polizia municipale Luigi Altamura hanno illustrato oggi i dati relativi alla sicurezza stradale nel territorio comunale nei primi sette mesi del 2012

A seguito dei gravi incidenti accaduti nei giorni scorsi in città e in provincia, che hanno causato la morte di ciclisti e motociclisti, il sindaco Flavio Tosi e il comandante della polizia municipale Luigi Altamura hanno illustrato oggi i dati relativi alla sicurezza stradale nel territorio comunale nei primi sette mesi del 2012.

"Per l’episodio di via Garibaldi in particolare – prosegue Tosi - la Giunta comunale ha deciso di chiedere al gestore dell’esercizio pubblico coinvolto nell’incidente di installare a proprie spese paletti di protezione a tutela del plateatico: di più l’Amministrazione comunale non può fare, visto che vietare l’ingresso ai Suv in centro storico, come richiesto da qualcuno all’indomani del grave incidente di via Garibaldi, è una scelta che il Consiglio di Stato ha già bocciato in altre città”.

“Da un raffronto con i primi 7 mesi del 2011 –commenta Altamura - emerge il calo sensibile del numero di persone finora decedute in incidenti stradali, poiché passiamo dagli 11 dell’anno scorso ai 4 di quest’anno. Tuttavia, considerando che le 4 persone decedute erano 1 ciclista, 1 pedone e 2 motociclisti, la riflessione che è d’obbligo fare è che la sicurezza stradale non dipende unicamente da controllo o repressione, come spesso viene richiesto, soprattutto all’indomani di gravi fatti di cronaca, ma è sempre più una questione di consapevolezza diffusa, di responsabilità individuale, di rispetto delle regole e di senso civico da parte di chi si mette al volante. Infatti le cause e le responsabilità negli incidenti stradali sono sempre al 90 % dell’uomo e solo al 10% attribuibili alla strada o al veicolo: delle 2.259 violazioni rilevate nei 2.041 incidenti del 2011, il 93% ha a che fare con comportamenti imprudenti ed errati alla guida, come velocità eccessiva, mancata precedenza, sorpasso o perdita del controllo del veicolo, guida in stato di ebbrezza".

"Nonostante appelli, informazioni e campagne di sensibilizzazione – prosegue Altamura - purtroppo in città si continua a correre: 3.875 le violazioni accertate con autovelox e telelaser dall’inizio dell’anno, con velocità anche elevate di 140 chilometri orari in tangenziale e 120-130 in città. La maggioranza dei veicoli coinvolti nei sinistri, più del 60%, sono automobili, anche se l’incidente rimane più pericoloso per altre categorie di utenti, come pedoni, scooteristi e ciclisti. Aumenta il numero di ciclisti coinvolti negli ultimi anni in incidenti stradali, passando dai 102 del 2001 (2.392 incidenti) ai 240 del 2011 (2.041 incidenti), ma diminuisce per fortuna la gravità delle conseguenze a loro carico, passando dai 2 deceduti e 6 feriti gravi ogni 100 ciclisti nel 2001 all’1 deceduto e ai 3 feriti gravi del 2011; parimenti, sono aumentati gli illesi, da 8 nel 2001 a 15 nel 2011”. “La sicurezza stradale in definitiva –conclude il comandante - è certamente legata ad un approccio operativo, volto a recepire le segnalazioni che arrivano dai cittadini per mettere in pratica i relativi interventi, ma non può mai prescindere dalla consapevolezza e dal senso di responsabilità di chi si mette alla guida”.

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