La terribile vicenda a Bardolino: per la moglie si ipotizza il soffocamento con un cuscino

I segni di una «morte non naturale» rilevati dal medico potrebbero essere riconducibili al soffocamento tramite un cuscino che il marito avrebbe utilizzato per uccidere la moglie

I carabinieri al porto di Bardolino

«Una sofferenza dovuta alla malattia», è questo l'«ambito» nel quale il presunto omicidio della moglie e il successivo suicidio da parte del 78enne B. C. si sarebbero verificati. A spiegarlo è stato anche il comandante provinciale dei carabinieri di Verona, il Colonnello Carrozza, presente a Bardolino nella giornata di ieri, sabato 30 maggio, dopo la terribile notizia. La donna uccisa di anni ne aveva 76 e da diverso tempo soffriva di una patologia degenerativa.

A scoprire prima l'uno e poi l'altro cadavere dei propri genitori è stato direttamente il figlio, un impiegato del Comune di Bardolino che, come era spesso solito fare, si è recato anche ieri mattina presto a casa dei genitori. Qui, tuttavia, non ha trovato il padre ma un biglietto lasciato sul tavolo e scritto di suo pugno, nel quale veniva indicato che sarebbe andato al porto per «farla finita». Nella camera da letto, invece, c'era il corpo senza vita della madre. Quando poi a casa giungerà più tardi, una volta avvertita del triste episodio, anche l'altra figlia della coppia, con lei vi sarà il medico di famiglia che, durante la constatazione del decesso, rileverà sull'anziana donna i segni di una «morte non naturale». L'ipotesi degli inquirenti consolidatasi in queste ore, è che il 78enne abbia agito soffocando la moglie tramite un cuscino.

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Nel frattempo, il figlio giunto al porto di Bardolino, dopo la vista del corpo della madre morta, si è trovato dinanzi ad una nuova drammatica scena, quella del cadavere del padre galleggiante nelle acque del lago, dove il 78enne aveva deciso di porre fine ai suoi giorni. Una morte per annegamento che ha fatto seguito a quella della moglie, avvenuta probabilmente per soffocamento. In merito ai tempi esatti dei rispettivi decessi, ma in particolare sulle modalità del presunto omicidio iniziale, dovrà verosimilmente fare maggiore chiarezza l'esame autoptico disposto già ieri dall'autorità giudiziaria su entrambi i corpi. L'intera comunità gardesana, intanto, si è risvegliata quest'oggi comprensibilmente sconvolta dinanzi a questa terribile e dolorosa vicenda.

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