Mercoledì, 16 Giugno 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Bar usato per il narcotraffico: 16 chili di cocaina sequestrati e 5 arresti

L'operazione della Polizia di Stato di Brescia ha coinvolto anche Verona e Bologna, dopo aver preso il via alla fine del 2018

Cinque persone, tre cittadini albanesi e due italiani, sono finiti in manette all'aba di martedì per mano della Polizia di Stato di Brescia che, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei loro confronti, in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo, di importazione, trasporto e cessione di rilevanti quantitativi di cocaina.
Un'operazione, quella condotta dalla Squadra Mobile lombarda, che ha visto la collaborazione dei poliziotti di Bologna e Verona, città in cui sono stati messi a segno due dei cinque arresti, e che ha preso il via il 20 dicembre 2018, in seguito al fermo di un cittadino marocchino trovato in possesso di 1 chili di cocaina.

Da lì sono scattate le indagini che avrebbero permesso di individuare il fornitore dell’ingente quantitativo di droga, ovvero un cittadino albanese che gestiva un bar a Travagliato, il quale sarebbe stato trasformato in una vera e propria centrale di smistamento per lo stupefacente.

Le attività di monitoraggio dei poliziotti avrebbero permesso di registrare i numerosi incontri all’interno dell’esercizio, durante i quali il presunto trafficante albanese avrebbe ceduto la cocaina ad altri connazionali e a cittadini italiani, uno dei quali residente nel Veronese, che a loro volta avrebbero provveduto a immetterla sul mercato.
In alcune circostanze le consegne sarebbero state documentate con appositi servizi di appostamento, che avrebbero permesso di rinvenire lo stupefacente appena ceduto e arrestare gli acquirenti. 

Parallelamente sarebbe stato sviluppato il filone relativo ai soggetti che si sono occupati dell’approvvigionamento della cocaina dal Belgio e dall’Olanda e del suo trasporto fino all’Italia.
In tal senso, il 20 maggio 2019 a Cologno Monzese, sono stati sequestrati oltre 15 chili di cocaina, provenienti proprio dal Belgio e trasportati in Italia da un autotrasportatore di Bologna, a bordo di un minibus a noleggio. Stupefacente che gli investigatori ritengono destinato ad un cittadino albanese.

L’operazione ha permesso di arrestare complessivamente 8 persone e sequestrare oltre 16 chili di cocaina.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Bar usato per il narcotraffico: 16 chili di cocaina sequestrati e 5 arresti

VeronaSera è in caricamento